Europei, Saraceni e Derkach in prima fila: medaglie possibili, ma saranno i centimetri a decidere
Erika Saraceni e Dariya Derkach arrivano alla finale del salto triplo degli Europei 2026 con ambizioni concrete e risultati capaci di alimentare le aspettative. La gara di giovedì 13 agosto si annuncia estremamente equilibrata: le dodici partecipanti presentano misure molto ravvicinate e nessuna parte con un vantaggio netto sulle avversarie.
Finale del salto triplo: Saraceni e Derkach tra le protagoniste
Le due atlete italiane hanno superato il turno di qualificazione con prestazioni di rilievo. Erika Saraceni, ventenne milanese, ha raggiunto i 14,50 metri, migliorando di nove centimetri il proprio primato personale. Il risultato assume ulteriore valore considerando il rientro avvenuto soltanto poche settimane dopo l’operazione alle ernie.
Dariya Derkach, trentatreenne di origini ucraine, ha invece fatto segnare 14,42 metri. La misura conferma la solidità mostrata durante una stagione caratterizzata dal grande rientro agonistico, arrivato dopo tre operazioni ai tendini. Nella finale Derkach sarà la seconda atleta a saltare, mentre Saraceni occuperà la posizione numero 8 nell’ordine di gara.
Europei 2026: equilibrio assoluto nel salto triplo
La finale non vedrà al via una grande favorita nettamente riconosciuta. Le misure stagionali descrivono una competizione aperta a ogni risultato, con diverse atlete raccolte in pochi centimetri. Ilona Masson guida il gruppo con 14,52 metri, seguita dalla slovena Neja Filipic con 14,50. La serba Ivana Spanovic, grande riferimento del salto in lungo ora passata al salto triplo, vanta 14,41 metri.
Tra le concorrenti più accreditate figurano anche la bulgara Gabriela Petrova, la rumena Elena Andreea Talos e la bulgara Aleksandra Nacheva. Meritano attenzione anche la svedese Maja Askag, accreditata di 14,27 metri in stagione, e la turca Tugba Danismaz, capace di un primato personale di 14,57 nonostante i 14,23 metri ottenuti nell’annata.
In uno scenario così incerto, l’Italia può contare sulla combinazione tra l’esperienza di Derkach e la spensieratezza di Saraceni. Entrambe saranno pienamente coinvolte nella lotta per le posizioni di vertice.
Startlist finale salto triplo Europei 2026
- Ilona Masson – Belgio: primato personale 14,52 metri, stagionale 14,52.
- Dariya Derkach – Italia: primato personale 14,52 metri, stagionale 14,51.
- Neja Filipic – Slovenia: primato personale 14,50 metri, stagionale 14,50.
- Ivana Španovic – Serbia: primato personale 14,41 metri, stagionale 14,41.
- Gabriela Petrova – Bulgaria: primato personale 14,66 metri, stagionale 14,37.
- Kira Wittmann – Germania: primato personale 14,26 metri, stagionale 14,26.
- Tugba Danismaz – Turchia: primato personale 14,57 metri, stagionale 14,23.
- Erika Saraceni – Italia: primato personale 14,50 metri, stagionale 14,50.
- Saliyya Guisse – Belgio: primato personale 14,07 metri, stagionale 14,07.
- Maja Åskag – Svezia: primato personale 14,27 metri, stagionale 14,24.
- Elena Andreea Talos – Romania: primato personale 14,47 metri, stagionale 14,33.
- Aleksandra Nacheva – Bulgaria: primato personale 14,35 metri, stagionale 14,35.
Le atlete italiane in finale
La sfida continentale vedrà quindi protagoniste due rappresentanti italiane con percorsi differenti ma risultati già significativi. Dariya Derkach porta in pedana il peso dell’esperienza e di un rientro costruito dopo tre interventi ai tendini. Erika Saraceni si presenta invece dopo il miglioramento del proprio record personale e un ritorno all’attività seguito all’operazione alle ernie.
- Erika Saraceni
- Dariya Derkach
