Europei nuoto 2026, ultimo atto a Parigi: Quadarella-Gose, Ceccon e staffette per un finale

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Europei nuoto 2026, ultimo atto a Parigi: Quadarella-Gose, Ceccon e staffette per un finale

Gli Europei di nuoto 2026 di Parigi arrivano all’ultima giornata con l’Italia ancora pienamente coinvolta nella corsa alle medaglie. Il programma propone un confronto di alto livello nei 400 stile libero, batterie decisive per le 4×100 miste e una serata ricca di finali, destinata a definire il bilancio conclusivo della manifestazione all’Olympic Aquatics Centre.

Europei di nuoto 2026: il programma dell’ultima giornata

La sessione mattutina inizierà alle 9.30 con le batterie dei 400 stile libero femminili e maschili. A seguire sono previste le qualificazioni delle due 4×100 miste, prima della chiusura dedicata alle prove paralimpiche. La sessione serale prenderà il via alle 18.30 e comprenderà tutte le finali rimanenti, fino alle staffette miste che assegneranno gli ultimi titoli europei.

Simona Quadarella e Isabel Gose nei 400 stile libero femminili

I 400 stile libero femminili offriranno subito uno dei confronti più attesi della giornata. Simona Quadarella ritroverà Isabel Gose, già affrontata nelle distanze più lunghe. La nuotatrice tedesca presenta il miglior riferimento europeo stagionale, pari a 4’02”92, mentre l’azzurra ha fatto segnare 4’03”59 agli Assoluti di Riccione e vanta un primato personale di 4’03”35.

I due tempi risultano nettamente migliori rispetto a quelli delle altre partecipanti e rendono il loro duello il principale tema della gara. Gose difende il titolo europeo conquistato nel 2022 e arriva a Parigi dopo avere confermato la propria solidità anche nelle competizioni in acque libere. Quadarella ha invece ridotto il distacco dai migliori risultati della carriera sulla distanza più breve del proprio programma.

Il confronto potrebbe svilupparsi secondo caratteristiche differenti: Gose appare più efficace nella fase iniziale, mentre Quadarella tende a costruire il ritmo in modo progressivo. Alle loro spalle si colloca Kseniia Misharina, accreditata di 4’05”54. Freya Colbert, Maya Werner, Sofia Diakova e Linda Roth formano un gruppo competitivo, mentre l’Italia schiera anche Bianca Nannucci, forte del tempo stagionale di 4’08”24 e coinvolta nella lotta per l’accesso alla finale.

400 stile libero maschili: selezione italiana e duello per la finale

Nei 400 stile libero maschili l’Italia presenta Marco De Tullio, Luca De Tullio e Alessandro Ragaini, ma soltanto due atleti potranno eventualmente avanzare alla finale. Ragaini arriva dal 3’46”96 realizzato al Sette Colli, Luca De Tullio dal 3’47”39, mentre Marco De Tullio può contare sul personale di 3’44”14 e sull’esperienza maturata nelle principali competizioni internazionali.

Il grande favorito resta Lukas Märtens, primatista mondiale con 3’39”96, oltre che campione olimpico e mondiale in carica. Il tedesco ha già nuotato 3’41”76 in stagione e dispone di un vantaggio significativo sul resto del campo europeo. Anche la Germania dovrà però gestire una selezione interna complessa con Oliver Klemet, Johannes Liebmann e Sven Schwarz.

La lotta alle spalle di Märtens è più incerta. James Guy è tornato a 3’44”04, Grigorii Vekovishchev ha registrato 3’44”58 e Lucas Henveaux 3’44”61. Léon Marchand possiede un personale di 3’44”70 e rappresenta una variabile importante dopo i problemi fisici affrontati nella preparazione. Tra gli altri protagonisti figurano Victor Johansson, Petar Mitsin, Antonio Djakovic e Daniel Wiffen. Per gli azzurri sarà determinante trovare subito il ritmo, poiché la soglia per entrare tra i primi otto potrebbe essere particolarmente severa.

4×100 mista femminile: Italia in corsa per una finale equilibrata

La 4×100 mista femminile si presenta senza una formazione nettamente dominante. Nelle ultime quattro edizioni degli Europei hanno trionfato quattro nazioni differenti e anche a Parigi gli equilibri appaiono aperti. L’Olanda può contare sulla versatilità di Marrit Steenbergen, oltre che su Tes Schouten e Tessa Giele. Gli Atleti Neutrali B dispongono di un quartetto privo di evidenti punti deboli, mentre Gran Bretagna, Germania e Francia possono schierare frazioni di alto valore insieme ad alcuni settori meno competitivi.

La composizione italiana sarà particolarmente importante. Sara Curtis rappresenta una soluzione di grande rilievo soprattutto nella frazione conclusiva a stile libero. Per la rana sono disponibili Benedetta Pilato e Lisa Angiolini, mentre Anita Gastaldi può offrire un riferimento significativo a farfalla. La frazione a dorso resta l’elemento più delicato nella definizione degli equilibri. Prima di pensare alle medaglie, sarà necessario superare una batteria nella quale diverse nazionali sono racchiuse in pochi secondi.

4×100 mista maschile: Italia, Russia e Gran Bretagna tra le favorite

Il quadro della 4×100 mista maschile è ancora più ambizioso. La formazione russa sembra complessivamente la più completa, con Kliment Kolesnikov o Pavel Samusenko a dorso, Kirill Prigoda a rana, Roman Shevliakov o Andrei Minakov a farfalla ed Egor Kornev nella chiusura a stile libero.

L’Italia può rispondere con elementi di assoluto livello. Thomas Ceccon costituisce una garanzia nella prima frazione a dorso, mentre la rana offre le alternative di Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi. La farfalla sarà il settore da valutare con maggiore attenzione, con Federico Burdisso, Michele Busa, Lorenzo Gargani e Alberto Razzetti tra le opzioni disponibili. In chiusura, Carlos D’Ambrosio garantisce velocità di altissimo livello.

La Gran Bretagna può contare su Nowacki, favorito su Adam Ramsay-Peaty nella rana, e sulla possibile presenza di Matt Richards. La Francia dovrà fare i conti con l’assenza di Léon Marchand nella frazione a rana. Germania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Grecia completano un gruppo molto competitivo, nel quale la qualificazione alla finale rappresenterà soltanto il primo obiettivo.

Finali serali degli Europei di nuoto 2026

La serata comincerà alle 18.30 con i 50 stile libero maschili, dove Giovanni Guatti andrà a caccia di una sorpresa. Alle 18.35 sarà il momento dei 50 rana femminili, con Benedetta Pilato indicata come principale favorita. Alle 18.40 si disputeranno i 200 misti maschili con Alberto Razzetti, mentre alle 18.47 toccherà ai 200 farfalla femminili, con Paola Borrelli tra le protagoniste più ambiziose.

Dopo le prime premiazioni, alle 19.06 è prevista la finale dei 100 dorso maschili, nella quale l’Italia cercherà il colpaccio con Thomas Ceccon. Alle 19.12 si svolgerà la finale dei 400 stile libero femminili e alle 19.21 quella dei 400 stile libero maschili, entrambe determinate dalle batterie della mattinata.

Le due prove paralimpiche sono in programma alle 19.30, con i 50 stile libero maschili, e alle 19.39, con i 100 stile libero femminili. L’attenzione si sposterà poi sulle staffette: alle 20.02 sarà assegnato il titolo della 4×100 mista femminile, mentre alle 20.11 arriverà quello della 4×100 mista maschile. Le due gare potranno incidere in modo significativo sul bilancio finale dell’Europeo e offrono all’Italia possibilità concrete, a condizione di schierare le combinazioni più efficaci.

Protagonisti italiani e internazionali dell’ultima giornata

Le gare conclusive concentreranno l’attenzione su numerosi atleti impegnati nelle prove individuali e nelle staffette miste.

  • Simona Quadarella
  • Bianca Nannucci
  • Marco De Tullio
  • Luca De Tullio
  • Alessandro Ragaini
  • Sara Curtis
  • Benedetta Pilato
  • Anita Gastaldi
  • Thomas Ceccon
  • Simone Cerasuolo
  • Nicolò Martinenghi
  • Alberto Razzetti
  • Carlos D’Ambrosio
  • Isabel Gose
  • Lukas Märtens
Thomas Ceccon
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