Europei di ciclismo su pista a Konya: Italia con poche stelle, ma le medaglie sono a portata
In Turchia, a Konya, dal 1 al 5 febbraio si tengono gli europei di ciclismo su pista 2026, evento che vede la nazionale italiana al via con una formazione orientata a valorizzare i talenti emergenti e a mantenere competitività nonostante l’annata meno stellata. L’Italia affronta la manifestazione con una squadra solida e focalizzata sui propri obiettivi, senza rinunciare al mordente competitivo tipico della pista.
campionato europeo di ciclismo su pista 2026 a konya
La competizione affronta una cornice europea consolidata, con la selezione azzurra che privilegia un mix tra giovani pistards e atleti più esperti, in una stagione ancora agli inizi e con alcuni atleti chiave impegnati su altre specialità.
nazionale azzurra senza grandi stelle
Nel settore maschile mancano Jonathan Milan e Filippo Ganna, situazione che mette in primo piano Simone Consonni come principale riferimento, determinato a crescere nell’omnium, disciplina che sarà protagonista a Los Angeles 2028. Presente anche Francesco Lamon, veterano della squadra.
protagonisti in campo femminile e ritorni significativi
Nel quadro femminile, l’assenza di Chiara Consonni e Vittoria Guazzini è compensata dai ritorni di Elisa Balsamo e Letizia Paternoster. A completare la formazione femminile, Federica Venturelli, campionessa del mondo nell’inseguimento a squadre ottenuto lo scorso ottobre.
settore velocità e giovani prospettive olimpiche
Nel comparto velocità restano come riferimenti Predomo, Vece, Bianchi e Moro, con un gruppo di emergenti chiamati a crescere per guardare con attenzione alla prossima edizione olimpica.
nominativi principali presenti nella manifestazione:
- Jonathan Milan
- Filippo Ganna
- Simone Consonni
- Francesco Lamon
- Chiara Consonni
- Vittoria Guazzini
- Elisa Balsamo
- Letizia Paternoster
- Federica Venturelli
- Predomo
- Vece
- Bianchi
- Moro
