Europei ciclismo 2026: evenepoel favorito per il titolo, seixas non ci sarà
Il passaggio dai Mondiali di Montréal agli Europei di ciclismo 2026 propone una sfida ravvicinata tra alcuni dei principali protagonisti della stagione. La rassegna continentale, ospitata in Slovenia pochi giorni dopo l’appuntamento iridato canadese, presenta un tracciato selettivo e particolarmente adatto agli scalatori e ai corridori capaci di sostenere ritmi elevati sulle ascese.
Europei di ciclismo 2026: Remco Evenepoel cerca il riscatto
Il nome più atteso è quello di Remco Evenepoel, indicato come il principale favorito per la prova in linea. Il belga arriva in Slovenia con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la delusione maturata nella gara su strada dei Mondiali. In Canada ha conquistato la cronometro per la quarta volta consecutiva, confermandosi il riferimento assoluto nella specialità, ma non è riuscito a inserirsi nella lotta per le medaglie della prova in linea.
Rispetto alla rassegna iridata, Evenepoel sarà impegnato esclusivamente nella corsa su strada. Il campione belga non difenderà il titolo europeo a cronometro, concentrando così tutte le proprie energie sul percorso sloveno e sulla sfida per la maglia continentale.
Europei di ciclismo 2026: gli avversari di Evenepoel
Tra i corridori considerati più adatti a contrastare Evenepoel avrebbe dovuto esserci Paul Seixas. Il francese aveva impressionato in Canada e rappresentava uno dei candidati più credibili a seguire il belga nell’ordine delle forze. La partecipazione di Seixas è però saltata: il corridore ha scelto di rinunciare agli Europei per preparare il Giro di Lombardia.
Italia con Giulio Ciccone
La Nazionale italiana punta su Giulio Ciccone, designato come capitano dopo un Mondiale nel quale ha evidenziato una condizione competitiva di alto livello. Il percorso sloveno, caratterizzato da difficoltà altimetriche, può valorizzare le sue qualità e offrirgli l’opportunità di contendere il successo ai principali favoriti.
Primoz Roglic guida la Slovenia
Grande attenzione anche per Primoz Roglic, corridore di casa e uno dei candidati alla vittoria. In occasione dei Mondiali canadesi lo sloveno ha mostrato una condizione discreta, rimanendo spesso nelle posizioni di testa e tentando anche alcune azioni offensive.
Roglic sarà inoltre chiamato a guidare la Slovenia in una competizione disputata senza Tadej Pogacar, campione europeo in carica. L’assenza del vincitore uscente modifica gli equilibri della corsa e assegna al padrone di casa una responsabilità ancora maggiore.
Europei di ciclismo 2026: Juan Ayuso tra i pretendenti
Nel gruppo dei possibili protagonisti rientra anche Juan Ayuso. Lo spagnolo potrebbe beneficiare di un chilometraggio più contenuto rispetto a quello affrontato ai Mondiali e di un tracciato favorevole agli atleti in grado di fare la differenza in salita. Le caratteristiche del percorso possono quindi esaltarne le qualità e inserirlo nella lotta per le posizioni di vertice.
Europei di ciclismo 2026: i principali protagonisti
La prova in linea riunisce nomi di primo piano del ciclismo internazionale, con Evenepoel al centro dell’attenzione e diversi corridori pronti a sfruttare le difficoltà del tracciato sloveno.
- Remco Evenepoel
- Giulio Ciccone
- Primoz Roglic
- Juan Ayuso
- Paul Seixas, assente per la scelta di concentrarsi sul Giro di Lombardia
- Tadej Pogacar, campione europeo in carica ma non presente alla competizione
