Europei 2026 nuoto, 4x100 mista azzurra squalificata: avanzano D'Ambrosio, Pilato e Ceccon senza entusiasmare
La sessione mattutina degli Europei degli sport acquatici 2026 ha regalato risultati di rilievo, qualificazioni azzurre e un episodio controverso nella staffetta mista. Tra record dei campionati, prestazioni di alto livello e verdetti determinati dai limiti regolamentari, diverse gare hanno definito i principali protagonisti delle semifinali e della finale.
Europei di nuoto 2026: Italia squalificata nella staffetta mista
La staffetta italiana 4x100 metri mista mixed, composta da Lamberti, Viberti, Gastaldi e Menicucci, aveva chiuso la propria batteria al primo posto con il tempo di 3:45.47. La rimonta della componente femminile aveva permesso agli azzurri di superare Gran Bretagna e Spagna dopo un avvio complicato.
Il risultato è stato cancellato per una gambata a delfino irregolare di Viberti prima del tocco. Non sono stati presentati ricorsi dall’Italia. La Russia ha ottenuto il miglior tempo complessivo nelle batterie con 3:43.02, davanti alla Francia in 3:44.27 e alla Gran Bretagna in 3:45.69.
Staffetta mista mixed: le otto squadre in finale
- Russia: 3:43.02
- Francia: 3:44.27
- Gran Bretagna: 3:45.69
- Spagna: 3:45.87
- Grecia: 3:45.90
- Polonia: 3:46.23
- Paesi Bassi: 3:46.68
- Germania: 3:47.52
La Norvegia aveva vinto la prima batteria in 3:49.45. Danimarca e Svezia sono rimaste fuori dalla finale come prime escluse.
Thomas Ceccon in semifinale nei 200 dorso
Thomas Ceccon ha superato le batterie dei 200 dorso con il tredicesimo tempo, nuotando in 1:56.99. L’azzurro ha gestito la prova senza cercare il massimo sforzo, chiudendo a 2.12 secondi dal miglior crono della sessione.
Il francese Nathan Muratory ha realizzato il nuovo record mondiale juniores in 1:54.87, precedendo il connazionale Mewen Tomac, autore di 1:55.14, e l’ungherese Hubert Kos, terzo in 1:55.37. Daniele Del Signore è stato eliminato dopo l’ottavo posto nella propria batteria in 1:58.71.
100 rana femminili: Pilato e Angiolini avanzano
Le batterie dei 100 rana femminili hanno premiato Benedetta Pilato e Lisa Angiolini. Pilato ha chiuso al terzo posto generale con 1:06.20, mentre Angiolini ha fatto segnare il quarto tempo in 1:06.31, vincendo la propria batteria.
La britannica Angharad Evans ha dominato la sessione con 1:05.45, stabilendo il nuovo record dei campionati. Seconda l’irlandese Mona McSharry in 1:05.97. Anita Bottazzo, sedicesima in 1:07.73, non ha ottenuto l’accesso al turno successivo a causa del limite di due atlete per nazione. Chiara Della Corte ha concluso la propria batteria al secondo posto con 1:09.44.
David Popovici domina i 100 stile libero
Nei 100 stile libero maschili, David Popovici ha firmato il miglior tempo delle batterie con uno straordinario 47.13, confermandosi il principale riferimento della sessione. Jere Hribar ha ottenuto il secondo crono in 47.80, davanti a Luca Hoek Le Guenedal in 47.90 e a Kristof Milak in 47.92.
L’unico italiano qualificato alle semifinali è Carlos D’Ambrosio, sesto complessivo in 48.02. L’azzurro ha segnalato un problema con il costume che potrebbe aver condizionato la prova. Giovanni Frigo ha chiuso in 48.59, mentre Alessandro Miressi ha nuotato in 49.24 dopo una buona prima vasca. Lorenzo Ballarati ha terminato in 49.34 e non ha superato il turno. Resta da assegnare un posto, con Oliver Sogaard-Andersen e Kamil Aleksander Sieradzki appaiati a 48.55 e destinati allo spareggio.
50 farfalla femminili: Sjöström davanti a tutte
Sarah Sjöström ha vinto le batterie dei 50 farfalla in 25.40, precedendo la belga Roos Vanotterdijk, seconda in 25.57, e Aleksandra Kuznetsova, terza in 25.75. L’Italia ha portato due atlete al turno successivo: Silvia Di Pietro ha ottenuto il dodicesimo tempo in 26.14, mentre Elena Capretta è risultata diciassettesima in 26.33.
Protagonisti italiani e internazionali della sessione
Le gare hanno coinvolto diversi atleti di primo piano, tra qualificazioni, record e risultati decisivi per l’accesso ai turni successivi.
- Thomas Ceccon, qualificato alle semifinali dei 200 dorso.
- Benedetta Pilato, terza nelle batterie dei 100 rana.
- Lisa Angiolini, quarta complessiva nei 100 rana.
- Carlos D’Ambrosio, qualificato alle semifinali dei 100 stile libero.
- David Popovici, miglior tempo nei 100 stile libero.
- Nathan Muratory, autore del record mondiale juniores nei 200 dorso.
- Angharad Evans, detentrice del nuovo record dei campionati nei 100 rana.
- Sarah Sjöström, prima classificata nei 50 farfalla.
