Euroleague round 9, tutte le dichiarazioni sulle gare del 30 ottobre
Il Round 9 di EuroLeague prosegue venerdì 30 ottobre con un programma ricco di sfide e indicazioni importanti. Le dichiarazioni degli allenatori e dei giocatori evidenziano i principali fattori tecnici delle partite: gestione del ritmo, controllo dei possessi, intensità difensiva, condizione fisica e capacità di reagire dopo una sconfitta.
Dubai Basketball-Hapoel Tel Aviv: ritmo e controllo del pallone
Xavi Pascual ha sottolineato l’ottimo rendimento recente dell’Hapoel, descrivendolo come una squadra capace di controllare i tempi di gioco e di prendere decisioni efficaci. La formazione israeliana è anche quella che perde meno palloni nella competizione. Dubai dovrà quindi affrontare ogni possesso con attenzione, mantenendo equilibrio tra transizione e gestione del ritmo.
McKinley Wright ha indicato nella cura del pallone, nei rimbalzi e nella corsa in transizione gli aspetti fondamentali della gara. Sarà necessario limitare i principali realizzatori dell’Hapoel, che dispone di numerosi giocatori in grado di segnare. Ogni dettaglio potrà incidere sull’esito della sfida.
Dimitris Itoudis considera Dubai una squadra costruita per competere fino in fondo, con tre elementi di qualità in ogni ruolo. Il minor tempo disponibile per preparare la partita e il lungo viaggio rappresentano difficoltà aggiuntive, ma la squadra è pronta a combattere per tutti i 40 minuti. Amir Coffey ha ricordato la vittoria contro l’Efes e la necessità di affrontare immediatamente una nuova gara contro un avversario ricco di talento.
Anadolu Efes-Panathinaikos: esperienza e solidità difensiva
Pablo Laso ha presentato il Panathinaikos come una formazione esperta, guidata da un tecnico di alto livello e composta da giocatori dominanti in EuroLeague. L’Efes dovrà migliorare la difesa, aumentare la fisicità e mantenere solidità per competere contro una delle squadre considerate favorite. Santi Yusta ha evidenziato la forza dell’avversario e l’importanza di restare concentrati, rispettando il piano partita.
Zeljko Obradovic ha avvertito che la sconfitta pesante dell’Efes contro l’Hapoel potrebbe spingere la squadra turca a reagire con una prestazione diversa. Il tecnico ha ricordato anche il successo dell’Efes sul campo dello Zalgiris, ottenuto con una pallacanestro di alto livello, sottolineando che una singola partita non definisce il valore complessivo di una squadra. Mathias Lessort ha posto l’accento sulla chimica del gruppo e sull’atmosfera nello spogliatoio, elementi che possono riflettersi sul rendimento in campo.
Zalgiris Kaunas-Partizan: fisicità e gestione dei momenti difficili
Joan Penarroya ha descritto la sfida come completamente diversa rispetto agli impegni precedenti, richiamando l’attenzione sulla presenza di lunghi importanti come Valanciunas e Tubelis. L’esperienza del Partizan e il sostegno del pubblico renderanno la partita complessa. Lo Zalgiris dovrà continuare a crescere e gestire meglio le fasi più delicate.
Luca Vildoza ha evidenziato le difficoltà legate all’ambiente e alla qualità della squadra serba, reduce da una larga vittoria a Bologna. La priorità sarà mantenere la concentrazione, reagire alle difficoltà e proseguire il lavoro collettivo senza perdere fiducia.
Olympiacos-Olimpia Milano: energie e continuità per 40 minuti
Georgios Bartzokas ha posto l’attenzione sulla situazione logistica delle due squadre: Milano è già ad Atene e ha giocato un giorno prima dell’Olympiacos. La fatica e la disponibilità dei giocatori potrebbero incidere, ma l’allenatore greco ha evidenziato il talento, l’esperienza e la qualità della guida tecnica dell’Olimpia. L’obiettivo sarà giocare secondo i principi dell’Olympiacos, indipendentemente dagli elementi disponibili.
Tyrique Jones ha garantito la necessaria energia per affrontare Milano, indicando nel movimento di palla e nella difesa i riferimenti principali. Peppe Poeta ha ricordato che l’Olimpia sfiderà i campioni in carica sul loro campo. Dopo due gare caratterizzate da un buon approccio mentale e fisico, la squadra dovrà trasformare i progressi in risultati, migliorare la gestione dei finali e mantenere continuità per l’intera partita.
Virtus Bologna-Besiktas: reazione immediata dopo la sconfitta
Alex Mumbru prevede una gara dura contro un Besiktas motivato a reagire dopo la sconfitta, proprio come la Virtus. Dopo una prestazione non all’altezza contro lo Zalgiris, Bologna avrà l’opportunità di cambiare passo e mostrare il proprio livello. Kessler Edwards ha definito il doppio impegno settimanale un’occasione per riscattarsi subito, puntando su una prova corale e sull’applicazione delle indicazioni dello staff.
Dusan Alimpijevic ha ricordato che il Besiktas è arrivato a Bologna 48 ore dopo l’ultima partita e dovrà affrontare una squadra sostenuta da un ambiente molto intenso. La Virtus gioca una delle pallacanestro più rapide dell’EuroLeague, con fiducia e frequenti iniziative in early offense. Metecan Birsen ha indicato in unità, comunicazione e organizzazione i presupposti per provare a conquistare un’altra vittoria.
Barcellona-Valencia Basket: velocità e momento positivo
Aleksander Sekulic ritiene che Valencia abbia mantenuto molte caratteristiche della scorsa stagione, pur avendo perso alcuni giocatori importanti e inserito elementi di alto livello come TJ Shorts, Armoni Brooks e Nikola Mirotic. La formazione valenciana sta esprimendo una pallacanestro efficace e conserva numerosi punti di contatto con il gruppo precedente.
Justin Minaya ha riconosciuto a Valencia il ruolo di una delle squadre più veloci e produttive della competizione. Il Barcellona arriva alla partita con la convinzione di avere un gruppo solido e vuole prolungare quanto mostrato nelle ultime tre gare, trasferendo il momento favorevole anche nella sfida contro la formazione valenciana.
Allenatori e giocatori protagonisti delle dichiarazioni
Le valutazioni della vigilia coinvolgono tecnici e giocatori delle squadre impegnate nel programma di EuroLeague:
- Xavi Pascual
- McKinley Wright
- Dimitris Itoudis
- Amir Coffey
- Pablo Laso
- Santi Yusta
- Zeljko Obradovic
- Mathias Lessort
- Joan Penarroya
- Luca Vildoza
- Georgios Bartzokas
- Tyrique Jones
- Peppe Poeta
- Alex Mumbru
- Kessler Edwards
- Dusan Alimpijevic
- Metecan Birsen
- Aleksander Sekulic
- Justin Minaya
