Eto’o replica alle accuse sui fondi della fecafoot: difendiamo gli interessi dell’africa
Samuel Eto’o ha risposto alle contestazioni sulla gestione dei fondi ricevuti dalla Federazione calcistica camerunese dopo l’amichevole contro la Russia disputata nell’ottobre 2023. Il presidente della FECAFOOT ha affidato ai social network la propria posizione, respingendo le accuse e collegandole alle sue recenti prese di posizione in difesa degli interessi del calcio africano.
Samuel Eto’o e i fondi dell’amichevole Camerun-Russia
La vicenda riguarda una somma di 567.570 euro versata alla federazione camerunese dopo l’incontro internazionale. Secondo alcuni ex dirigenti della FECAFOOT, il denaro sarebbe stato trasferito su un conto personale intestato a Eto’o in Qatar e non sarebbe stato successivamente inserito nei bilanci dell’organizzazione.
Le contestazioni hanno portato alla presentazione di un esposto davanti alla commissione etica della FIFA. La richiesta è quella di verificare la destinazione dei fondi e di chiarire le modalità con cui la somma sarebbe stata gestita dopo la partita.
La risposta di Samuel Eto’o alle accuse
Il presidente della FECAFOOT ha respinto ogni addebito e ha attribuito le critiche al suo recente impegno pubblico. Eto’o ha sostenuto che le contestazioni sarebbero emerse dopo i suoi interventi a tutela degli interessi del calcio africano.
La difesa degli interessi del calcio africano
«È bastato che prendessi la parola per difendere i nostri interessi, gli interessi dell’Africa, perché tutti uscissero allo scoperto. Sarà un caso che le stesse accuse e gli stessi elementi vengono ripresi quasi contemporaneamente da giornalisti a loro vicini».
Eto’o ha inoltre rivendicato il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni e di sostenere una maggiore autonomia del calcio africano nelle decisioni che lo riguardano.
«Coloro che passano il tempo a darci lezioni di democrazia sembrano avere molte più difficoltà ad accettarla quando un africano parla liberamente, difende le proprie convinzioni e rifiuta di restare in silenzio. Abbiamo il diritto di parlare, di difendere i nostri interessi e di decidere per il nostro calcio».
FIFA e Samuel Eto’o: nessun trattamento privilegiato
La FECAFOOT non ha fornito ulteriori comunicazioni ufficiali sulla documentazione relativa ai fondi contestati. La situazione resta quindi in attesa di nuovi sviluppi e di eventuali chiarimenti formali sulla gestione dell’importo.
La FIFA è stata coinvolta anche in relazione ai rapporti tra Samuel Eto’o e il presidente Gianni Infantino. L’organismo internazionale ha ribadito di non riservare alcun trattamento di favore al dirigente camerunese e di esaminare ogni caso attraverso le procedure previste.
Personalità coinvolte nella vicenda
Le principali figure citate in relazione alle contestazioni sulla gestione dei fondi e alla posizione della federazione sono:
- Samuel Eto’o, presidente della Federazione calcistica camerunese;
- Gianni Infantino, presidente della FIFA.


