Esonero aquilani, il sassuolo valuta già il possibile sostituto: cosa sta succedendo
La sconfitta per 3-0 contro la Roma ha aggravato il momento del Sassuolo e riportato al centro dell’attenzione la posizione di Alberto Aquilani. La squadra neroverde è reduce da una lunga serie negativa e la crisi, ormai evidente sul piano dei risultati e della tenuta del gruppo, potrebbe spingere la società a valutare un cambio in panchina.
Sassuolo, esonero Aquilani dopo la sconfitta con la Roma
Il ko maturato allo stadio Olimpico rappresenta la quinta sconfitta consecutiva in campionato per il Sassuolo. Un rendimento che ha fatto scivolare la formazione emiliana nelle zone più delicate della classifica di Serie A, trasformando una fase negativa considerata inizialmente temporanea in una crisi tecnica ed emotiva sempre più profonda.
La prestazione contro i giallorossi ha evidenziato problemi significativi nell’organizzazione della squadra. Il Sassuolo ha faticato a contenere l’iniziativa della Roma, mostrando fragilità nella fase difensiva e una scarsa capacità di reagire sul piano psicologico. La sconfitta ha quindi ridotto ulteriormente il margine di fiducia ancora a disposizione dell’allenatore.
Posizione di Aquilani e vertice della società
Per la prima volta dall’inizio della stagione, la dirigenza neroverde sembra pronta a rimettere in discussione il progetto tecnico avviato in estate. La posizione di Aquilani è apertamente in bilico e nelle prossime ore i vertici del club dovranno stabilire se proseguire con la linea della continuità oppure intervenire con una decisione immediata.
La società aveva finora scelto prudenza e stabilità, evitando provvedimenti nonostante i risultati deludenti. Il rendimento dell’ultimo periodo impone però una valutazione più approfondita, anche in considerazione del rischio di compromettere la corsa alla salvezza attraverso ulteriori ritardi.
Sosta per le Nazionali decisiva per il cambio in panchina
L’imminente pausa dedicata alle Nazionali potrebbe favorire l’eventuale avvicendamento tecnico. Il calendario mette a disposizione del club due settimane senza partite ufficiali, un intervallo utile per permettere a un nuovo allenatore di conoscere l’ambiente, modificare i carichi di lavoro e introdurre nuovi principi tattici.
Il Sassuolo potrà utilizzare questo periodo per analizzare la situazione con attenzione, valutando ogni conseguenza legata a una sostituzione. La pausa costituisce una finestra temporale favorevole per imprimere una svolta e preparare la squadra alla ripresa del campionato.
Roberto D’Aversa candidato alla panchina del Sassuolo
Qualora la società decidesse di interrompere il rapporto con Aquilani, il nome più accreditato per la successione sarebbe quello di Roberto D’Aversa. Il tecnico abruzzese viene considerato un profilo adatto per affrontare una situazione complessa grazie al pragmatismo, alla solidità difensiva e alla conoscenza della Serie A.
Il possibile arrivo di D’Aversa avrebbe l’obiettivo di ricompattare lo spogliatoio e restituire concretezza a una rosa apparsa disorientata nelle ultime gare. La decisione finale spetterà al vertice societario, chiamato a scegliere tra una nuova opportunità per Aquilani e un cambio immediato alla guida della squadra.
Protagonisti della situazione tecnica
La valutazione sul futuro della panchina neroverde coinvolge principalmente due allenatori, legati alle possibili scelte del club:
- Alberto Aquilani, attuale allenatore del Sassuolo;
- Roberto D’Aversa, candidato alla successione in caso di esonero.


