Errore arbitrale in semifinale: l'inspiegabile episodio che ha segnato Conegliano-Novara
Un momento chiave ha segnato una fase cruciale della Coppa Italia Frecciarossa: nel corso del terzo set, a quota 23-20, è emersa una controversia legata a un presunto tocco di rete durante l’azione. L’episodio ha coinvolto diverse figure della partita e ha innescato una verifica video che ha tenuto tutti col fiato sospeso, con l’esito finale che ha chiarito la dinamica dell’intervento arbitrale.
tocchi a rete nel volley: la controversia del videocheck tra Conegliano e novara
la dinamica dell’azione
Durante il servizio di Wolozs, la ricezione è stata completata da Herbots, Cambi ha alzato la palla dietro per Tolok che ha attaccato; la difesa di Wolosz ha intercettato la diagonale. De Gennaro ha toccato di seconda, e Bernardi si è diretto verso il tavolo del primo arbitro per chiedere un controllo video su una presunta invasione a rete di Haak.
l’esito del videocheck
Il controllo al monitor, affidato al terzo arbitro Curto, è durato diversi minuti. Dalle immagini emerse è stata mostrata la presenza del tocco di Haak sulla rete con la mano destra, con Squarcini ancora in volo e intenzionato a un attacco centrale; successivamente la palla è stata alzata da Cambi in posto 2 per Tolok.
no tocco a rete
Di fronte allo stupore generale, compresi i telecronisti, l’esito comunicato è stato “no tocco a rete”. Bernardi ha reagito con tensione, ma la decisione non è stata modificata dall’esito del vide-check.
la spiegazione dei protagonisti
A fine gara, Bernardi ha riferito di aver ricevuto una spiegazione dagli arbitri secondo cui l’invasione a rete di Haak sarebbe avvenuta al termine della giocata. L’immagine mostrava però un tocco durante la fase di tuffo di Squarcini, quando Tolok staccava per l’attacco nel momento in cui la palla veniva alzata.
regolamento di riferimento
- 11.3.1 — contatto di un giocatore con la rete durante l’azione di giocare la palla è fallo. L’azione di giocare la palla comprende salto, tocco e la ricaduta che permette di iniziare una nuova azione.
- 11.3.2 — è lecito toccare pali e oggetti oltre le antenne, purché non interferiscano con il gioco.
- 11.3.3 — non è fallo se la palla inviata contro la rete provoca contatto della rete con un avversario.
Per quanto riguarda un Videocheck chiesto durante l’azione, la normativa stabilisce che l’arbitro può accogliere la richiesta anche se il fallo si verifichi dopo il termine dell’azione; se il fallo si è verificato davvero oltre l’esito finale della giocata, la risorsa viene sottratta dalle disponibilità del set.
analisi e considerazioni regolamentari
La ricostruzione dei fatti continua a confrontarsi con l’interpretazione normativa. Se l’interpretazione degli arbitri risulta conforme ai protocolli, resta da valutare come si concili la perfetta sequenza di tocco con i tempi dell’azione. L’episodio mette in evidenza la complessità delle decisioni in campo e l’impatto che una richiesta di videocheck può avere sull’andamento di una gara.
considerazioni finali sull’episodio
Il confronto tra la lettura regolamentare e la percezione dell’azione ha evidenziato che, secondo la ricostruzione ufficiale, non si è verificato un tocco a rete sanzionabile in quel momento. La scena resta oggetto di discussione tra gli appassionati e gli addetti ai lavori, come succede in casi simili dove la precisione della valutazione video è cruciale per l’esito di una giocata.
ultimi dettagli e protagonisti coinvolti
- bernardi
- haak
- tolok
- squarcini
- cambi
- de gennaro
- rossella piana
- veronica papadopol
- giuseppe curto
- marco fantasia
- giulia pisani
note operativa: questo testo ripropone in chiave riorganizzata i fatti riferiti all’episodio di gioco, mantenendone l’esatta sostanza senza introdurre elementi esterni o commenti soggettivi.
