Errol Spence: Tim Bradley parla della seconda versione della sua storia

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Errol Spence: Tim Bradley parla della seconda versione della sua storia

Le ricostruzioni attorno alla preparazione di Errol Spence Jr. prima del confronto con Terence Crawford continuano a generare attrito e nuove versioni dei fatti. Tim Bradley, commentando l’intervento di Derrick James nel programma di Brian Custer, ha ribadito di non ritenere che la responsabilità dell’intera vicenda possa essere attribuita a una sola parte, e ha collegato le dichiarazioni del trainer al dubbio che aveva già maturato sulla narrazione precedente.

tim bradley e la replica a derrick james

Secondo Bradley, l’apparizione di James rappresenta un tassello che sposta l’attenzione sul “punto di vista” di Spence. L’ex pugile ha spiegato di aver atteso che la controparte venisse esplicitata, sottolineando che la versione raccontata da James avrebbe chiarito aspetti che, a suo avviso, risultavano incompleti.

Bradley ha dichiarato che, nella sua percezione, non sarebbe stata Derrick James la fonte delle indicazioni relative all’assenza di sparring. Nel commentare quanto emerso, ha affermato che a parlare sarebbe stato il padre di Errol Spence.

spence e la questione dello sparring leggero

Al centro del confronto c’è la gestione dello sparring prima della sfida con Terence Crawford. James, secondo quanto riportato da Bradley, avrebbe sostenuto che Spence stava affrontando un problema alla costola e che, di conseguenza, l’intenzione era quella di far svolgere sparring leggero a un combattente non identificato.

La proposta, però, non sarebbe stata accettata, con la motivazione che l’infortunio potesse diventare pubblico. Bradley ha collegato questa spiegazione a un quadro più ampio, richiamando le precedenti critiche di Spence al modo in cui il ritiro era stato gestito dal suo ex allenatore.

critiche sul lavoro ai mitt e contesto delle accuse

Bradley ha riportato che James avrebbe anche contestato le critiche di Spence relative al lavoro ai mitt. In particolare, l’ex pugile ha richiamato un passaggio in cui, riferendosi a James, viene menzionata la presenza di divergenze su ciò che sarebbe stato fatto e su ciò che, invece, sarebbe stato negato.

Bradley ha riferito anche una frase legata alle condizioni dello sparring: James avrebbe sostenuto che, durante il lavoro con i pad, Spence non avrebbe lanciato pugni contro di lui, qualificando questa versione come infondata e invitando a verificare le immagini.

preparazione del southpaw e primi partner in camp

Un ulteriore punto riguardato da Bradley riguarda la fase di preparazione per il southpaw. James, stando a quanto riportato, avrebbe difeso la scelta di lavorare su questo aspetto, affermando che Spence avrebbe iniziato la preparazione con alcuni partner abili nello switch-hitting.

Bradley ha precisato che, secondo la versione di James, i primi due partner di sparring sarebbero stati switch-hitter, elemento che, nella ricostruzione proposta, servirebbe a rispondere alle critiche sulla campagna di allenamento.

la necessità della risposta di spence

Nel chiudere il commento, Bradley ha indicato che la questione resta aperta finché non arriverà una risposta diretta da parte di Errol Spence. L’ex pugile ha riassunto il nodo con l’idea che esista una componente non allineata tra le versioni, lasciando intendere che ora serva chiarimento da Spence per completare la ricostruzione.

personaggi e ospiti citati

  • Tim Bradley
  • Derrick James
  • Brian Custer
  • Errol Spence Jr.
  • Terence Crawford
Image: Tim Bradley says he always believed there was another side to Errol Spence's story

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