Epidemia gastrointestinale tra i ciclisti del ciclocross in Belgio: una situazione surreale

Giampiero Colossi • Pubblicato il 01/02/2026 • 3 min

Una situazione imprevista ha marcato i Mondiali di ciclocross di Hulst 2026, imponendo decisioni rapide e misure restrittive all’interno della delegazione belga. Durante il ritiro nei Paesi Bassi è emerso un focolaio gastrointestinale che ha interessato diversi atleti e ha complicato la gestione della squadra nel momento cruciale della rassegna iridata.

mondiali di ciclocross hulst 2026: emergenza sanitaria belga

contesto del focolaio e impatto sui piani di gara

Nel corso della preparazione, un problema di carattere contagioso ha avuto effetti immediati sul calendario: un focolaio gastrointestinale ha costretto a ridisegnare la partecipazione e a monitorare da vicino la condizione di ciascun atleta. Le conseguenze più pesanti hanno riguardato chi non ha potuto prendere parte alle gare per motivi di salute, alterando le convocazioni e le strategie tecniche.

La decisione è stata di massima cautela: per limitare i rischi e prevenire ulteriori contagi, gli atleti ancora in gara sono stati rientrati a casa durante la nottata, con rientro a Hulst solo poche ore prima delle rispettive prove di domenica 1 febbraio. Una scelta insolita ma ritenuta necessaria per tutelare l’intero gruppo.

La situazione ha visto coinvolti anche elementi di staff medico e tecnico, con l’obiettivo di contenere il contagio e garantire condizioni di salute adeguate prima delle competizioni principali.

conseguenze per la squadra e per le convocazioni

Quattro corridori hanno dovuto rinunciare definitivamente alle gare iridate: Zita Peeters (Junior), Shanyl De Schoesitter (U23 Donne), Julie Brouwers (Élite) e Kay De Bruckere (U23 Uomini). L’esito ha avuto un peso rilevante anche sul contenuto tecnico della staffetta, poiché questi atleti avevano contribuito al bronzo conquistato in quell’impegno misto.

La situazione sanitaria è risultata complessa anche per la presenza di un agente contagioso identificato come norovirus, confermando la necessità di una gestione oculata. Il contagio ha colpito anche lo staff medico, incluso Kris Van der Mieren, complicando ulteriormente la gestione del periodo di gara.

gestione dell’emergenza e misure di contenimento

Nonostante il contesto sfidante, l’attenzione è rimasta focalizzata sulle gare clou. Tra i principali rappresentanti belgi nell’édition Élite maschile figurano Niels Vandeputte e Thibau Nys, con quest’ultimo in particolare visto come punto di riferimento per il reparto, soprattutto in considerazione delle condizioni dei compagni. Vandeputte ha riportato lievi disturbi ma non gravi, mentre Nys è rimasto asintomatico durante l’intero dispositivo.

La gestione dell’emergenza ha previsto monitoraggi mirati, adattamento delle convocazioni e una disciplina operativa volta a preservare la salute del gruppo senza compromettere l’impegno sportivo nelle prove principali della manifestazione.

personaggi coinvolti

  • Zita Peeters
  • Shanyl De Schoesitter
  • Julie Brouwers
  • Kay De Bruckere
  • Kris Van der Mieren
  • Niels Vandeputte
  • Thibau Nys
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