Eloisa coiro in finale negli 800 metri: werro cade, ma viene ripescata
Eloisa Coiro conquista la finale degli 800 metri ai Campionati Europei di atletica 2026, in corso a Birmingham, confermando l’eccezionale stato di forma mostrato nel turno precedente. La mezzofondista romana ha superato anche la semifinale con una prova di alto livello, centrando il miglior risultato della carriera in una rassegna continentale all’aperto.
Eloisa Coiro qualificata alla finale degli 800 metri
Dopo il record italiano stabilito due giorni prima, Coiro ha chiuso la seconda semifinale in terza posizione con il tempo di 1:57.74. Il piazzamento le ha garantito la qualificazione diretta all’atto conclusivo, riservata alle prime tre classificate di ciascuna batteria, oltre a due atlete ammesse attraverso il ripescaggio dei migliori tempi.
La prestazione permette alla nuova primatista nazionale del doppio giro di pista di presentarsi alla finale con il terzo miglior tempo d’ingresso. Davanti a lei, nella semifinale, si sono piazzate due protagoniste di rilievo internazionale: la britannica Keely Hodgkinson, prima in 1:57.38, e la neerlandese Femke Broeders-Bol, seconda in 1:57.46.
Il confronto con Keely Hodgkinson e Femke Broeders-Bol
Hodgkinson e Broeders-Bol hanno condotto una gara controllata, mantenendo il vantaggio sulle avversarie senza dover affrontare un rettilineo conclusivo particolarmente intenso. Le due specialiste hanno così raggiunto la finale con una gestione efficace delle energie e tempi inferiori a quelli dell’azzurra.
La caduta di Audrey Werro e il ripescaggio
Il principale episodio della fase semifinale si è verificato nella prima batteria, dove la svizzera Audrey Werro è caduta dopo un contatto con la connazionale Veronica Vancardo. Werro, detentrice del miglior tempo mondiale stagionale e terza atleta più veloce di sempre negli 800 metri, ha completato la prova a ritmo ridotto, attendendo l’eventuale decisione sul ripescaggio.
L’ammissione tramite i tempi ha poi permesso alla favorita svizzera di accedere alla finale. La prima semifinale era stata vinta dalla britannica Jemma Reekie in 1:58.61, un crono che colloca Coiro al terzo posto nella graduatoria dei tempi di ingresso all’ultimo atto europeo.
Le protagoniste degli 800 metri femminili
La finale riunisce alcune delle principali interpreti della specialità, tra primatiste, campionesse affermate e atlete capaci di ottenere la qualificazione attraverso batterie combattute.
- Eloisa Coiro, atleta italiana e nuova primatista nazionale degli 800 metri;
- Keely Hodgkinson, mezzofondista britannica qualificata con 1:57.38;
- Femke Broeders-Bol, atleta neerlandese accreditata di 1:57.46;
- Audrey Werro, primatista mondiale stagionale e terza donna più veloce della storia nella specialità;
- Jemma Reekie, vincitrice della prima semifinale in 1:58.61;
- Veronica Vancardo, coinvolta nel contatto che ha preceduto la caduta di Werro.
