Elezioni lvf, cozzoli e beduschi candidati: programmi e scenari a confronto
La Lega Volley Femminile si prepara a una successione destinata a incidere sul futuro della pallavolo italiana. Dopo vent’anni di presidenza affidata a Mauro Fabris, la scelta del nuovo vertice passerà dalle candidature di Massimo Beduschi e Vito Cozzoli, due profili con esperienze molto diverse e programmi orientati alla crescita del movimento, alla sostenibilità economica e al rapporto con le istituzioni.
lega volley femminile, la successione dopo vent’anni
A fine settembre terminerà il lungo ciclo di Mauro Fabris alla guida della Lega Volley Femminile. La sua presidenza, sviluppata attraverso otto mandati consecutivi, ha accompagnato il passaggio della pallavolo femminile italiana da realtà considerata marginale nel panorama sportivo a movimento di primo piano.
Le elezioni del 29 settembre definiranno il successore e rappresenteranno un passaggio strategico per l’organizzazione dei campionati, per lo sviluppo delle società e per il posizionamento futuro della pallavolo femminile. Fabris ricopre ora la presidenza di Spike Media, società partecipata per il 60% dalla LVF e per il 40% da Gameday Sports.
massimo beduschi, il profilo manageriale
La candidatura di Massimo Beduschi è stata sostenuta da alcune società della Lega, tra cui Conegliano, Scandicci, Novara e Firenze. Il suo nome è emerso poco prima della Consulta della LVF di agosto, dopo un confronto con Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze e figura di rilievo della Lega politica.
Originario di La Spezia, Beduschi è Italy Chairman e Chief Executive Officer di WPP Media e Italy Chairman di WPP. Entrato nel Gruppo WPP nel 2000, nel 2004 è stato nominato CFO di GroupM, oggi WPP Media. Dalla fine del 2012 guida la struttura italiana, accompagnandone trasformazioni, integrazioni, attività di rebranding e scelte di posizionamento.
Laureato in Economia all’Università di Genova, Beduschi è anche consigliere di Auditel e Audicom. La sua esperienza è maturata soprattutto nei settori dei media e della pubblicità, con un ruolo nella crescita della media company come partner di brand e istituzioni.
massimo beduschi, le proposte economiche e organizzative
Il programma attribuito a Beduschi comprende interventi sulla governance della Lega, sullo sviluppo dei club e sul rafforzamento dei rapporti tra le diverse categorie della Serie A femminile. Un altro elemento centrale riguarda il contenimento dei costi sostenuti dal movimento, con particolare attenzione alle spese per giocatrici, tecnici, procuratori e intermediazioni.
Sul piano fiscale ed economico vengono indicate iniziative come l’introduzione di una flat tax, la revisione della riforma del lavoro e il ricorso al credito d’imposta. L’obiettivo dichiarato è favorire una programmazione finanziaria più stabile e sostenere la continuità dei club e dell’intero sistema.
Nel programma trova spazio anche il futuro della Serie A3, categoria attualmente di competenza federale e non inclusa nei campionati gestiti dalla LVF. Questo tema si collega alla possibile riforma dei campionati prospettata dalla Federazione, con una Serie A1 a 12 squadre, una A2 a 14 e una nuova Serie A3 inserita nell’organizzazione della Lega Volley Femminile.
massimo beduschi, disponibilità e conflitto di interessi
Tra gli aspetti da valutare figura la possibilità che Beduschi possa ricoprire la presidenza con un impegno quasi a tempo pieno. La gestione della Lega richiede una presenza esclusiva o comunque molto ampia, considerata la complessità attuale dello sport e delle attività legate al business della pallavolo.
Un ulteriore punto riguarda il possibile conflitto di interessi con Spike Media. L’eventuale presidente della LVF avrebbe accesso a informazioni dettagliate su una società attiva nella gestione, promozione, sviluppo e commercializzazione dei diritti digitali, audiovisivi, multimediali, di betting, gaming e commerciali della pallavolo femminile italiana.
Il tema potrebbe assumere maggiore rilievo qualora Beduschi avesse in futuro la possibilità di assumere anche la presidenza di Spike Media. Restano inoltre da verificare i tempi necessari per realizzare le proposte fiscali e istituzionali, considerando la conclusione del mandato governativo prevista nel 2027 e i successivi passaggi elettorali nel mondo dello sport.
Beduschi si avvicina al sistema sportivo senza una precedente esperienza diretta al suo interno e senza una conoscenza specifica maturata nelle categorie e nella struttura della pallavolo.
vito cozzoli, esperienza istituzionale e sportiva
La candidatura di Vito Cozzoli è nata da un percorso differente. Avvocato e docente universitario originario di Bari, dal 2024 è amministratore di Autostrade dello Stato. Tra il 2020 e il 2023 ha ricoperto gli incarichi di presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, società pubblica impegnata nello sviluppo dello sport in Italia e controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Prima di guidare Sport e Salute, Cozzoli ha lavorato nelle istituzioni come Capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ha inoltre svolto per oltre vent’anni il ruolo di Consigliere parlamentare Capo Servizio e Capo dell’Avvocatura della Camera dei Deputati.
Il suo profilo è quindi legato alla gestione istituzionale e alla conoscenza del sistema sportivo italiano. Al termine dell’esperienza in Sport e Salute ha scritto il libro “L’anima sociale e industriale dello sport”, consolidando il collegamento con i temi economici e organizzativi delle società sportive.
vito cozzoli, il programma per la crescita della pallavolo
Cozzoli è stato individuato da un comitato composto da quattro “saggi”, incaricato dalle consulte della Lega Volley Femminile di cercare un candidato unico. La selezione ha considerato la necessaria disponibilità di tempo e operativa richiesta dalla presidenza della LVF.
Il suo programma è articolato attorno a diversi pilastri e parte dall’idea che la popolarità della pallavolo debba tradursi in valore economico e strutturale. La crescita dovrebbe essere misurata attraverso obiettivi definiti relativi a ricavi, investimenti, sostenibilità e incremento del valore delle società.
La prospettiva indicata punta a trasformare l’aumento della popolarità del movimento in una crescita concreta per i club e per i loro investitori, collegando la forza sportiva della pallavolo femminile a una maggiore solidità delle società.
i principali protagonisti della successione
La competizione per la presidenza della Lega Volley Femminile coinvolge figure con percorsi professionali differenti: da una parte un manager proveniente dal settore dei media e della pubblicità, dall’altra un dirigente con una lunga esperienza nelle istituzioni e nella gestione dello sport pubblico.
- Massimo Beduschi, candidato alla presidenza della Lega Volley Femminile e dirigente di WPP Media e WPP.
- Vito Cozzoli, candidato alla presidenza della Lega Volley Femminile, avvocato, docente universitario ed ex presidente e amministratore delegato di Sport e Salute.
- Mauro Fabris, presidente uscente dopo vent’anni e attuale presidente di Spike Media.
- Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze coinvolto nel confronto che ha preceduto l’emersione della candidatura di Beduschi.
- Elio Sità, presidente di Firenze e vicepresidente della Federazione Italiana Pallavolo.
