Elezioni figc, malagò contro galliani: il caso genoa infiamma la corsa alla presidenza

• Pubblicato il • 3 min
Elezioni figc, malagò contro galliani: il caso genoa infiamma la corsa alla presidenza

La corsa alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio è entrata nella fase ufficiale con il deposito delle candidature di Giovanni Malagò e Adriano Galliani. Il voto è fissato per il 14 dicembre 2026 e il confronto tra i due candidati coinvolge già le diverse componenti del calcio italiano, con particolare attenzione alla distribuzione dei consensi e alla regolarità della documentazione presentata.

elezioni figc, galliani deposita la candidatura

Adriano Galliani ha formalizzato la propria partecipazione alle elezioni federali attraverso un delegato, consegnando la documentazione necessaria. L’ex amministratore delegato del Milan, oggi senatore di Forza Italia, ha raccolto il sostegno dell’Associazione Italiana Calciatori e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio.

Le due associazioni rappresentano complessivamente il 30% del peso elettorale. Tra gli atti depositati figura anche il tesseramento con l’Enotria 1908, società dilettantistica milanese. Galliani ha inoltre presentato un programma di 60 pagine, intitolato «Uno sprint di due anni», insieme alle dichiarazioni sull’assenza di incompatibilità e conflitti d’interesse.

caso genoa, doppio sostegno per malagò e galliani

Il punto più delicato riguarda il Genoa, comparso nella documentazione collegata a entrambe le candidature. In una prima fase, l’amministratore delegato Andres Blazquez aveva sottoscritto il sostegno ad Adriano Galliani. Successivamente, il presidente e proprietario Dan Șucu ha firmato a favore di Giovanni Malagò.

Il 30 ottobre Blazquez aveva trasmesso una PEC per revocare il sostegno precedentemente espresso, richiamando la mutata volontà della proprietà e del club rappresentato. La presenza di due firme riconducibili alla società rossoblù ha aperto una questione sulla validità degli appoggi depositati dai candidati.

verifica delle candidature figc

La valutazione della regolarità delle candidature spetterà alla commissione di verifica, presieduta dal generale Vincenzo Parrinello. L’organismo dovrà esaminare la documentazione entro il 14 novembre, prima dell’appuntamento elettorale fissato per il 14 dicembre.

voti decisivi tra serie b, lega pro e dilettanti

Giovanni Malagò può contare sulle firme di 11 società di Serie A. La massima serie pesa complessivamente per il 18% dell’assemblea elettiva. Galliani parte invece dal sostegno delle rappresentanze di calciatori e allenatori, oltre che da alcune società appartenenti alla stessa categoria.

Gli equilibri potrebbero essere determinati dalle altre tre leghe: la Serie B vale il 6%, la Lega Pro il 12% e la Lega Nazionale Dilettanti il 34%. Nel complesso, queste componenti rappresentano il 52% dei voti e non hanno ancora assunto una posizione definitiva.

I rispettivi rappresentanti intendono analizzare i programmi e confrontarsi con entrambi i candidati prima di orientare la scelta. La sfida per la presidenza della FIGC resta quindi aperta, mentre le settimane che precedono il voto saranno determinanti per definire gli equilibri elettorali.

protagonisti delle elezioni figc

  • Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC.
  • Adriano Galliani, candidato alla presidenza della FIGC.
  • Andres Blazquez, amministratore delegato del Genoa.
  • Dan Șucu, presidente e proprietario del Genoa.
  • Vincenzo Parrinello, presidente della commissione incaricata di verificare la regolarità delle candidature.
Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno
Fenerbahce, adesso è ufficiale: Emre Belozoglu torna sulla panchina del club di Istanbul
Real Madrid scatenato sui giovani talenti: accordo di massima per il prodigio JJ Gabriel del Manchester United
Categorie: Calcio
Tag: #Serie A

Per te