Effetto Zidane: il ct entusiasma la Francia con due vittorie e un gioco spettacolare, venerdì arriva l'Italia
La Francia ha aperto una nuova fase della propria storia calcistica con un avvio brillante. L’arrivo di Zinedine Zidane sulla panchina dei Bleus ha prodotto entusiasmo fin dalle prime uscite, grazie a due vittorie consecutive, a un’impostazione offensiva e alla capacità di coinvolgere numerosi giocatori senza perdere equilibrio e competitività.
zidane alla guida della francia: due vittorie e grande entusiasmo
Il debutto del nuovo commissario tecnico è stato particolarmente convincente. La nazionale francese ha superato Turchia e Belgio, riuscendo a imporsi anche senza Kylian Mbappé e mantenendo la porta inviolata in entrambe le partite. Zidane ha inoltre modificato in modo significativo la formazione iniziale tra una gara e l’altra, dimostrando di poter ricorrere a un ampio turnover senza compromettere la qualità del gioco.
La sfida contro il Belgio ha rappresentato la conferma più recente del buon momento. Il successo è arrivato grazie a una giocata decisiva di Michael Olise, capace di incidere sull’esito dell’incontro e di alimentare ulteriormente le aspettative intorno alla nuova gestione tecnica. L’attenzione è già rivolta alla prossima partita contro l’Italia allenata da Roberto Mancini.
francia di zidane: una squadra rinnovata ma riconoscibile
In pochi giorni Zidane ha cambiato nove elementi dell’undici titolare tra l’esordio in Turchia e il match disputato a Bruxelles. Nonostante le numerose rotazioni, la Francia ha conservato una precisa identità tattica e una proposta di gioco offensiva. La continuità mostrata dalla squadra ha ricevuto valutazioni molto positive dalla stampa nazionale.
L’Équipe ha assegnato al commissario tecnico un 8 in pagella, evidenziando la personalità della nazionale e la piacevolezza del suo stile. Anche Le Parisien ha descritto la Francia come una formazione bella da vedere, mentre Le Figaro ha sottolineato la capacità della squadra di suscitare interesse e consenso.
zidane e deschamps: il confronto tra due cicli
Il paragone con la precedente gestione di Didier Deschamps è inevitabile, ma il trattamento riservato a Zidane appare differente. L’ex allenatore del Real Madrid può contare su un credito molto ampio, costruito attraverso il prestigioso passato da calciatore e una carriera da tecnico caratterizzata, tra gli altri risultati, dalla conquista di tre Champions League consecutive sulla panchina del club spagnolo.
ingaggio di zidane: stipendio base e premi per i risultati
La nuova gestione della nazionale francese ha attirato l’attenzione anche per gli aspetti economici. Zidane non avrebbe presentato richieste particolari alla Federazione e avrebbe accettato un compenso base vicino a quello percepito da Deschamps, pari a 300 mila euro lordi al mese.
L’allenatore avrebbe inoltre rinunciato ai contratti legati ai diritti d’immagine, che avrebbero potuto assicurargli ulteriori entrate. Il suo accordo prevede invece maggiori opportunità di guadagno attraverso premi collegati ai risultati ottenuti nei principali tornei.
L’obiettivo della Federazione è riportare la Francia ai vertici del calcio internazionale e provare a conquistare i trofei sfuggiti alla gestione precedente. Tra i primi traguardi indicati figura il prossimo Europeo, organizzato tra Irlanda e Regno Unito.
protagonisti del nuovo corso della francia
Il nuovo ciclo coinvolge figure centrali della nazionale francese e dell’attuale scenario internazionale:
- Zinedine Zidane, commissario tecnico della Francia;
- Kylian Mbappé, assente nelle prime due partite del nuovo corso;
- Michael Olise, autore della giocata decisiva contro il Belgio;
- Roberto Mancini, allenatore dell’Italia attesa dalla Francia;
- Didier Deschamps, precedente commissario tecnico dei Bleus.


