Effetto orsato nel calcio: meno falli e rigori, più tempo effettivo di gioco
Dopo le prime cinque giornate di Serie A, i numeri diffusi dall’AIA evidenziano gli effetti della nuova impostazione arbitrale promossa da Daniele Orsato, responsabile della CAN A e B. L’obiettivo è favorire la continuità del gioco, tollerare maggiormente i contatti fisici e rafforzare il ruolo dell’arbitro nelle decisioni di gara. Il confronto con le stagioni precedenti mostra una riduzione generale delle interruzioni e una crescita significativa del tempo effettivo.
Serie A, diminuiscono i falli e aumenta il tempo di gioco
Il dato più rilevante riguarda il numero medio di falli fischiati: nelle prime cinque giornate sono stati registrati 22,74 interventi per partita. Il valore è inferiore ai 26 falli medi dello stesso periodo della stagione 2025/26, ai 25,42 del 2024/25 e ai 23,55 del 2023/24. Rispetto alla scorsa annata, la diminuzione raggiunge il 12,54%.
Anche il rapporto tra falli e durata effettiva delle partite conferma una maggiore fluidità. Attualmente viene segnalato un fallo ogni 2 minuti e 37 secondi, mentre nella stagione precedente il dato era di uno ogni 2 minuti e 3 secondi. Parallelamente, il tempo effettivo medio di gioco è salito a 59 minuti e 24 secondi, con un incremento superiore ai cinque minuti rispetto alle due annate precedenti.
Serie A, calano ammonizioni, espulsioni e rigori
La diminuzione delle interruzioni si accompagna a una riduzione dei principali provvedimenti disciplinari. Le ammonizioni sono scese a 3,22 per gara, contro le 3,59 registrate nello stesso periodo della stagione 2025/26.
Ancora più evidente è il dato relativo alle espulsioni: nelle prime cinque giornate ne sono state comminate soltanto 2. Nei tre campionati precedenti, i numeri erano stati rispettivamente 8, 9 e 7.
Calci di rigore e interventi del VAR
Il calo più marcato riguarda i calci di rigore. Finora ne sono stati assegnati 5 complessivi, pari a 0,10 per partita. Il confronto evidenzia una distanza netta rispetto ai 12 rigori del 2025/26, ai 20 del 2024/25 e ai 18 del 2023/24.
Si riduce anche l’attività del VAR: nelle prime cinque giornate è stata effettuata una sola on-field review, mentre nelle ultime due stagioni il dato era arrivato a 10.
Il confronto con i principali campionati europei
Nel quadro internazionale, la Serie A registra una media di 22,74 falli a partita, un valore vicino a quello della Bundesliga, ferma a 22,31, e della Premier League, a 22,64. Il campionato italiano risulta quindi più fluido rispetto a Champions League, Ligue 1, Liga e Serie B.
Il dato sui rigori conferma la particolarità della Serie A: con 0,10 penalty per gara, il torneo italiano presenta la media più bassa tra i principali campionati europei. La Liga spagnola, per esempio, raggiunge quota 0,34.


