Edwin de los santos knockout jose valenzuela commissione del nevada e nuove accuse
Il finale contestato del rematch tra Edwin De Los Santos e Jose Valenzuela riaccende la polemica e spinge il team del pugile a muoversi ancora. Il gruppo di De Los Santos ha infatti presentato un ricorso alla Nevada Athletic Commission, chiedendo una rivisitazione di quanto avvenuto sul ring, dopo la diffusione di immagini replay che suggerirebbero una sequenza irregolare nel momento successivo al knockdown.
ricorso camp de los santos per il finale del rematch con valenzuela
Ad annunciare l’iniziativa è Adrian Clark, CEO di Fighters First Management, che mercoledì ha reso noto di aver presentato appello dopo l’analisi di filmati. Le riprese avrebbero mostrato Valenzuela impegnato in un follow-up punch quando De Los Santos era già andato a terra durante il combattimento di domenica.
Il confronto tra le immagini e la decisione degli ufficiali di gara ha reso rapidamente la conclusione uno dei momenti più discussi della boxe. Il replay rallentato evidenzia un sinistro successivo al knockdown e riaccende il dibattito su quando la sequenza avrebbe dovuto essere considerata fallosa e su quale impatto avrebbe avuto sullo svolgimento dell’incontro.
nevada athletic commission conferma il verdetto dopo la revisione dei replay
Le autorità del Nevada avevano già esaminato l’episodio e deciso di non modificare l’esito. Secondo quanto riportato da Jeff Mullen, executive director della commissione, sono state valutate più angolazioni di replay e la conclusione sarebbe stata che il colpo successivo abbia soltanto lambito il mento di De Los Santos, collegandosi in modo principale con la spalla.
Mullen avrebbe aggiunto che, in base alla lettura delle immagini, il pugno che aveva provocato il knockdown sarebbe stato realizzato con la mano destra valida (legal right hand) e che tale gesto avrebbe già deciso la dinamica dell’incontro dal punto di vista della commissione.
adrian clark: appello per applicare regole coerenti e proteggere i pugili
Clark ha spiegato che il ricorso riguarda l’applicazione coerente delle regole e la tutela degli atleti. Il ragionamento del management si concentra sul principio secondo cui, quando un combattente è in ginocchio o a terra, colpirlo diventa illegale.
Durante la comunicazione sull’appello, Clark ha dichiarato che il punto centrale non è soltanto la distanza o la forza del colpo, ma il fatto stesso che l’azione avvenga in una fase in cui De Los Santos era down. Pur riconoscendo che il colpo iniziale che aveva messo a terra il pugile sia stato legale, ha messo in dubbio la gestione della parte successiva della sequenza.
Secondo quanto riferito, se De Los Santos fosse stato considerato fuori dal combattimento in quel momento, il conteggio avrebbe dovuto essere immediatamente sospeso e il match fermato. Clark ha inoltre affermato che, a suo avviso, la foul sarebbe stata evidente per chiunque abbia seguito il match.
ricorso che va oltre il risultato: protezione dello sport e precedente del 2022
Clark ha chiarito che l’appello non si limita all’esito di un singolo incontro. La richiesta del management, secondo la sua esposizione, punta a evitare che un colpo illegale venga trattato come se non avesse alcuna conseguenza sul combattimento, soprattutto in un contesto in cui la commissione, per eventi di grande rilievo, stabilisce standard specifici.
Per rafforzare la propria posizione, Clark ha richiamato anche il primo incontro tra i due risalente al 2022. In quell’occasione De Los Santos sarebbe stato penalizzato per aver colpito Valenzuela dopo che il campione WBA junior welterweight, citato nella ricostruzione, era passato attraverso le corde.
Clark ha sostenuto che una situazione simile si sarebbe presentata anche allora. La differenza, secondo la sua interpretazione, sarebbe stata nel trattamento dell’irregolarità: il fallo sarebbe stato riconosciuto, chiamato, a De Los Santos sarebbe stato dedotto un punto e Valenzuela avrebbe avuto tempo per rimettersi.
de los santos sull’appello: lasciare che segua le procedure e mirare alla rivincita
Anche se la commissione ha già stabilito che il knockout debba restare valido, De Los Santos ha indicato di voler mantenere un approccio pratico. Secondo le sue parole, l’intenzione è far procedere l’appello attraverso i canali competenti senza concentrarsi esclusivamente sul colpo contestato.
De Los Santos avrebbe dichiarato di essersi trovato colpito da un’azione giudicata come buona, di essere rimasto stordito ma non ferito. Inoltre, la volontà sarebbe quella di non addurre scuse e di puntare a ottenere l’occasione per combattere di nuovo Valenzuela, con l’idea di chiudere la rivalità all’interno del ring.
figure citate nella vicenda
Persone coinvolte o citate:
- Edwin De Los Santos
- Jose Valenzuela
- Adrian Clark
- Jeff Mullen
- Mike Coppinger
