Eddie hearn smentisce white sulla produzione di fury
Il ruolo di Dana White nella produzione televisiva dell’incontro tra Tyson Fury e Anthony Joshua resta ancora da definire. Eddie Hearn sostiene che Sela abbia smentito per iscritto l’esistenza di un incarico già assegnato a White, mentre si prepara a discutere un possibile coinvolgimento durante un incontro previsto a Los Angeles.
Dana White e la produzione televisiva di Tyson Fury-Joshua
Hearn ha raccontato di aver contattato Sela dopo la diffusione di un video nel quale White avrebbe attribuito a sé un ruolo nella produzione televisiva dell’evento. Secondo la ricostruzione del dirigente di Matchroom, Sela avrebbe definito quelle dichiarazioni completamente prive di fondamento, confermando la propria posizione anche attraverso una comunicazione scritta.
Hearn ha inoltre sostenuto che White non potrebbe assumere quel compito in base al contratto esistente. Durante le sue dichiarazioni, però, non sono stati mostrati né il messaggio ricevuto da Sela né il testo delle clausole contrattuali citate.
Il possibile incontro a Los Angeles
La questione non è ancora chiusa. Eddie Hearn ha spiegato di essere disponibile a valutare una partecipazione di White, prevedendo un confronto diretto a Los Angeles nella settimana successiva. L’obiettivo sarebbe individuare condizioni capaci di conciliare le richieste delle parti coinvolte.
Secondo Hearn, Turki Alalshikh e Netflix vorrebbero la presenza di Dana White. Questo interesse potrebbe favorire una soluzione negoziata, a condizione che venga definito con precisione quale spazio assegnargli e quali vantaggi riceverebbero Anthony Joshua e Matchroom in cambio dell’autorizzazione.
Le condizioni richieste da Eddie Hearn
Il punto centrale per Hearn riguarda il valore concreto dell’eventuale partecipazione. La semplice volontà di altri partner di coinvolgere White non sarebbe sufficiente: Joshua e Matchroom dovrebbero ottenere un beneficio tangibile prima di concedere il proprio consenso.
Hearn ha riconosciuto che il confronto pubblico ha contribuito ad aumentare l’attenzione sulla promozione dell’incontro. Proprio per questo, un accordo potrebbe risultare conveniente se la presenza di White riuscisse a generare ulteriore interesse. Hearn ha anche manifestato la volontà di poterlo interrogare direttamente nel caso in cui entrambi salissero sullo stesso palco durante una conferenza stampa.
Il nodo contrattuale sull’evento
La controversia riguarda una responsabilità specifica, distinta dalla semplice partecipazione alle attività promozionali. Le dichiarazioni di Hearn lasciano aperta la possibilità che White ottenga in futuro un incarico concordato, ma contestano l’idea che la produzione televisiva sia già sotto la sua gestione.
La riunione programmata potrebbe chiarire definitivamente la questione. Per il momento, la posizione di Hearn è che qualsiasi coinvolgimento di Dana White richieda l’accordo suo e di Anthony Joshua, oltre a una spiegazione precisa dei vantaggi destinati alla squadra del pugile britannico.
Le personalità coinvolte nella disputa
Il confronto sul ruolo televisivo e promozionale coinvolge diverse figure legate all’organizzazione dell’incontro tra Tyson Fury e Anthony Joshua:
- Eddie Hearn, dirigente di Matchroom e interlocutore diretto nella trattativa;
- Dana White, al centro della discussione sul possibile incarico nella produzione televisiva;
- Anthony Joshua, la cui approvazione sarebbe necessaria per il coinvolgimento di White;
- Tyson Fury, protagonista dell’incontro oggetto della promozione;
- Turki Alalshikh, interessato alla presenza di White nell’evento;
- Sela, indicata da Hearn come la società che avrebbe smentito per iscritto il ruolo già attribuito a White;
- Netflix, parte interessata al coinvolgimento di Dana White.
