Eddie Hearn: e la richiesta di stop alla zuffa di boxing con Golden Boy
Eddie Hearn ha dichiarato che Zuffa Boxing avrebbe ricevuto una lettera di diffida da DAZN alcuni giorni prima che Golden Boy Promotions rendesse pubblica la propria iniziativa legale per tutelare i diritti contrattuali legati a Ryan Garcia.
ecco il claim di eddie hearn sulla diffida da dazn
Secondo Hearn, il confronto tra le parti non si limiterebbe a quanto comunicato da Golden Boy. L’indicazione sarebbe che DAZN avrebbe già inviato una cease-and-desist, segnalando un elemento centrale: Ryan Garcia risulterebbe esclusivo per DAZN.
Hearn, parlando in un’intervista sul canale di Chris Mannix, ha fatto notare che la diffida di Golden Boy non sarebbe stata l’unico avviso giunto a Zuffa. Il dirigente avrebbe descritto un ordine temporale in cui Zuffa Boxing avrebbe ricevuto prima una lettera da DAZN e solo successivamente una comunicazione legata alle richieste di Golden Boy.
la logica dell’esclusività indicata da dazn
Nel racconto di Hearn, l’esclusiva di Garcia con DAZN avrebbe implicazioni dirette per qualsiasi trattativa. Il punto evidenziato riguarderebbe la necessità di gestire le discussioni coinvolgendo non solo Oscar De La Hoya come promotore, ma anche il broadcasting partner che detiene l’esclusività.
ryan garcia e conor benn: trattative in aumento, accordi ancora non ufficiali
Garcia è stato fortemente collegato, nelle ultime settimane, a un possibile incontro contro Conor Benn. La voce avrebbe riguardato anche il fatto che Zuffa Boxing stesse valutando la possibilità di mettere in scena il match.
Nel frattempo, Golden Boy avrebbe emesso una cease-and-desist ribadendo che Ryan Garcia resta sotto contratto con la società e che qualsiasi negoziazione che coinvolga il precedente campione ad interim dei pesi leggeri dovrebbe includere il promotore.
le condizioni poste da hearn per la riuscita del match
Hearn sostiene che, se la situazione non dovesse essere risolta, non si arriverebbe a un incontro tra Ryan Garcia e Conor Benn. Secondo la sua versione dei fatti, DAZN avrebbe un ruolo determinante, con un’idea riassumibile nel concetto che il broadcaster “detiene le chiavi” per la messa in calendario del confronto.
Hearn ha anche sottolineato che, nel caso in cui la questione non fosse risolta, i colloqui dovrebbero includere più interlocutori: da un lato la conversazione con DAZN, dall’altro il coinvolgimento di Oscar De La Hoya come promotore.
golden boy: tutela del contratto e ruolo del promotore
Nella ricostruzione riportata, Golden Boy avrebbe insistito sul fatto che Garcia resti vincolato al rapporto contrattuale con la propria organizzazione. Di conseguenza, ogni fase negoziale che tocchi l’ex campione ad interim dovrebbe coinvolgere il promotore indicato.
Questo punto si inserisce in un contesto in cui le voci sull’incontro con Benn sono aumentate, anche se, allo stato attuale, non risulta alcuna comunicazione ufficiale su data e venue.
modello ufc e frammentazione del mercato: il confronto di hearn
Hearn ha anche argomentato che il panorama della boxe presenti una frammentazione più marcata rispetto al modello più centralizzato storicamente associato all’UFC. Questa differenza, nel suo ragionamento, renderebbe più complesso l’ingresso e la gestione dei diritti quando più soggetti risultano coinvolti su livelli diversi.
prossimi passi: trattative tra golden boy e dazn per sbloccare garcia-benn
Secondo la versione fornita da Hearn, l’ipotesi di un Garcia-Benn dipenderebbe dalla capacità di Zuffa Boxing di muoversi in trattative che includano contemporaneamente Golden Boy e DAZN.
Nel quadro descritto, Ryan Garcia continuerebbe a essere legato alle promozioni di Golden Boy, mentre Conor Benn emergerebbe tra i pugili più frequentemente associati all’espansione di Zuffa Boxing nei progetti legati allo sport.
Persone e figure citate:
- Eddie Hearn
- Ryan Garcia
- Conor Benn
- Oscar De La Hoya
- Dana White
- Chris Mannix
