: "È l'anno della maturità, con Moraes siamo più forti
Il secondo anno di presenza della squadra nel Dakar 2026 si distingue per una crescita concreta, una gestione più matura e una determinazione orientata a risultati concreti. L’ingresso di un campione del mondo ha rafforzato lo schieramento e ha reso possibile affrontare la stagione con un assetto a quattro vetture, puntando a massimizzare le performance in ogni prova. L’obiettivo è chiaro: andare oltre le promesse e contendersi il podio con continuità.
dacia sandriders yanbu: maturità e rafforzamento del team
punto di forza dei piloti
Ogni pilota apporta caratteristiche diverse ma sinergiche: l’esperienza sul terreno e la capacità di anticipare le difficoltà caratterizzano Nasser Al-Attiyah, mentre la velocità e la competitività globale definiscono Sébastien Loeb, che ha aumentato la consistenza grazie al nuovo co-pilota Edouard Boulanger. Cristina Gutierrez rappresenta un talento emergente con idee fresche, mentre Lucas Moraes si è distinto come pilota intelligente, positivo e pieno di potenziale. Tutti i ragazzi mostrano un livello di professionalità elevato e una capacità di integrazione nel team ormai consolidata.
la decisione di schierare una quarta vettura
La scelta di ampliare lo schieramento è avvenuta a metà della stagione precedente, con l’obiettivo di aumentare le probabilità di vittoria contro gli avversari diretti. L’obiettivo era rafforzare le forze in campo: quattro auto danno maggiore possibilità di gestire i ritmi di gara e di rispondere alle sfide tecnico-sportive che si presentano lungo il percorso.
modifiche significative all’auto
Rispetto alla versione precedente, sono stati implementati interventi mirati per migliorare affidabilità e performance. In particolare, è stata adottata una ventola diversa con elettronica aggiornata, riducendo i rischi legati a problemi di raffreddamento. Sono state inoltre introdotte modifiche per alleggerire il peso complessivo della vettura, insieme a un sistema DCDC rinnovato che beneficia di raffreddamento ad acqua, con favorevole impatto sull’affidabilità complessiva.
prospettive e obiettivi
La direzione ha dichiarato l’intenzione di perseguire la vittoria mantenendo un profilo umile e concreto, con la consapevolezza che la gara richiede una gestione rigorosa, rispetto delle difficoltà e una risposta rapida alle esigenze del percorso. La strategia resta focalizzata sull’ottimizzazione continua e sull’armonizzazione tra talento dei piloti e affidabilità delle soluzioni tecniche.
Nel team emergono figure di rilievo che hanno contribuito a definire la stagione, con un parterre di piloti e collaboratori che consolida l’identità della squadra.
In evidenza risultano i nomi chiave coinvolti nel progetto, che seguono con attenzione ogni fase della stagione:
- Tiphanie Isnard
- Nasser Al-Attiyah
- Sébastien Loeb
- Edouard Boulanger
- Cristina Gutierrez
- Lucas Moraes