Ducati domina i test in Thailandia con Alex Marquez in testa
test ufficiali di buriram: performance e progressi delle scuderie nella preparazione alla stagione 2026
Le prime sessioni di test collettivi svoltesi a Buriram hanno confermato l'impressione di una stagione 2026 altamente competitiva, con le principali scuderie impegnate a ottimizzare le proprie moto e a raccogliere dati fondamentali. La lotta per la pole position si è subito delineata tra i piloti protagonisti, segnando un passo importante verso la rincorsa alle prime posizioni di partenza.
dati salienti delle performance in thailandia
dominio della Ducati e stato di forma dei piloti
La Casa di Borgo Panigale ha immediatamente dato prova di voler essere protagonista anche nella prima giornata di test, monopolizzando le prime tre posizioni in classifica. Alla guida del gruppo, si è distinto Alex Marquez, che ha ottenuto il miglior crono con la GP26 del team Gresini Racing. L'ispanico ha segnato un tempo di 1'29"262 nel pomeriggio, attestandosi come il più veloce e dimostrando un ottimo stato di forma. Il suo risultato è più di mezzo secondo distante dal record pole stabilito lo scorso anno dal fratello Marc, campione del mondo in carica.
l'inseguimento di marc marquez
El Marc non si è fatto attendere ed è finito subito alle spalle di Alex Marquez, con un tempo di 1'29"391 appena 129 millesimi più lento. Il campione del mondo in carica ha concluso la giornata in seconda posizione, rivelando una buona costanza nonostante due cadute mattutine che non hanno compromesso l’andamento delle prove. In terza posizione, a soli 60 millesimi dal terzo, si è collocato Franco Morbidelli, che corre con una GP25 con i colori del team Pertamina Enduro VR46.
location e andamento della classifica
Nel gruppo delle prime dieci moto, si evidenziano anche due GP26 di Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia. Di Giannantonio si è piazzato in nona posizione a 381 millesimi, mentre Bagnaia, che ha preferito non migliorarsi nel pomeriggio, ha concluso al decimo posto. Verso la fine della sessione, il pilota piemontese si è concentrato su prove aerodinamiche, valutando le configurazioni più adatte, con l’obiettivo di decidere quale pacchetto trasmettere in vista delle competizioni ufficiali.
prevalenza delle Aprilia e situazione dei concorrenti
Tra i protagonisti che emergono con convinzione ci sono anche Marco Bezzecchi e la sua Aprilia, che si colloca in quarto posto con un best lap di 1'29"462. La moto del riminese ha mantenuto un ritmo costante e si è dimostrata molto competitiva, nonostante una scivolata alla curva 3 che, per fortuna, non ha causato danni. In sesta posizione si trova Raul Fernandez, anche lui su RS-GP, che ha concluso con un ottimo tempo di 1'29"486 dopo aver risolto un problema tecnico occorso in mattinata.
situazione degli altri piloti e divisione tra le case
Per quanto riguarda gli altri colleghi, Jorge Martin ha concluso in 13ª posizione, preferendo non migliorare nel pomeriggio e confermando un buon feeling con la moto, essenziale dopo l'assenza in Malesia. La Ducati continua a mostrare una certa supremazia, mentre le Yamaha continuano a incontrare notevoli difficoltà, con la migliore delle M1 al 17° posto, guidata da Jack Miller. Le KTM restano lontane dai livelli più alti, con Maverick Vinales che si è inserito in ottava posizione, ma con un divario di circa 3 decimi dal migliore e con alcune scivolate durante la giornata.
progresso dei nuovi arrivati e scenario generale
prestazioni dei rookie e analisi delle nuove forze in campo
I piloti meno esperti, come Diogo Moreira, stanno faticando ad avvicinarsi alle velocità delle scuderie di vertice. Il brasiliano ha concluso 20°, con un tempo di 1'30"953, distanziato di oltre sei decimi rispetto ai leader. Per i collaudatori, il lavoro sta continuando, con Michele Pirro presente in sostituzione di Aldeguer, cercando di offrire indicazioni utili alla crescita dei team coinvolti.
conclusioni sulla prima giornata di test
In generale, si può affermare che la stagione 2026 si presenta molto aperta, con Ducati e Aprilia già dimostratesi molto competitive, mentre le altre case devono lavorare duramente per recuperare terreno. Le sessioni successive saranno decisive per affinare le configurazioni e ottenere i risultati che possano portare i piloti più attesi a lottare per le posizioni di vertice nella stagione che sta per iniziare.
