Diretta Sci Alpino: Goggia e Vonn alla prova discesa di Zauchensee
In vista del grande appuntamento olimpico, la seconda prova cronometrata della discesa libera femminile si svolge sulla tecnica pista del Kälberloch a Zauchensee. L’attenzione è puntata sullo stato di forma delle protagoniste, sulla capacità di interpretare il tracciato e sulla gestione della pressione in un contesto che resta molto aperto. L’evento rientra nella settimana di Coppa del Mondo 2025-206, offrendo indicazioni significative a pochi giorni dall’Olimpiade.
zauchensee: seconda prova della discesa libera femminile
La seconda sessione cronometrata ha mostrato un contesto di gara ancora fluido, con gerarchie in evoluzione e riscontri più concreti rispetto all’apertura. Kira Weidle-Winkelmann ha segnato il miglior tempo con 1’20”50, davanti al gruppo di riferimento austriaco guidato da Christina Ager e completato da Mirjam Puchner e Lena Wechner, tutti immediatamente alle spalle. Tra le presenze internazionali, la Camille Cerutti della Francia è riuscita a inserirsi nelle posizioni alte della classifica.
Come previsto, molte delle big hanno scelto un profilo prudente, affidando la sessione a una ricognizione tecnica più che a una simulazione di gara. Sofia Goggia ha chiuso lontano dalle migliori posizioni, mentre Lindsey Vonn ha seguito un approccio simile, con l’allenamento interpretato come proseguimento di messa a punto piuttosto che come prova di ritmo aggressivo. Il clima generale resta di grande incertezza, con segnali che indicano come la seconda prova possa delineare cambi di passo interessanti.
Il contesto del fine settimana è influenzato dall’assenza di atlete di peso e da una lotta aperta per le posizioni di vertice. Senza Federica Brignone e Lara Gut-Behrami, e con Mikaela Shiffrin che continua a evitare la specialità, la pista di Zauchensee si presenta come terreno di conferme e possibili outsider. Da osservare attentamente anche nomi come Emma Aicher, Cornelia Hütter ed Ester Ledecká, sulle cui interpretazioni si prevedono evoluzioni significative in vista della gara decisiva.
In campo azzurro, il primo riferimento è stato Nadia Delago, quinta nella valutazione a poco meno di sette decimi dalla vetta, seguito da una Elena Curtoni che ha chiuso nei primi top 20 senza forzare l’andatura, mentre Vicky Bernardi ha fornito una prova ordinata. Questi segnali ribadiscono che la seconda prova è cruciale per capire chi potrà alzare il ritmo e chi continuerà a lavorare sul feeling con il tracciato.
Le atlete italiane al via a Zauchensee sono: Sara Allemand, Vicky Bernardi, Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Sara Thaler e Asja Zenere.
La lettura complessiva del secondo allenamento resta cruciale per individuare chi potrà offrire una risposta concreta nel confronto diretto con il resto delle partecipanti, in chiave olimpica. Il focus resta sulle scelte tecniche, sull’interpretazione delle curve e sulla gestione della traccia in funzione della velocità di punta.
Le azzurre al via, con i nomi citati, saranno protagoniste di un momento decisivo per il salto di qualità in vista della gara principale, mantenendo alta l’attenzione sulle dinamiche di preparazione e sul possibile sviluppo delle gerarchie nella classifica di specialità.
