Di Giannantonio e il calvario in MotoGP: "Sembrava un coltello conficcato nel costato
Fabio Di Giannantonio ha affrontato il Gran Premio del Giappone di MotoGP in condizioni fisiche molto difficili, dopo essere stato coinvolto incolpevolmente nell’incidente della Sprint. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha concluso la gara domenicale, ma il dolore al fianco destro ha condizionato pesantemente ogni fase della sua prestazione.
Fabio Di Giannantonio condizionato dall’incidente nella Sprint
Il fine settimana di Fabio Di Giannantonio è stato compromesso già al primo giro della gara breve. Il pilota romano è rimasto coinvolto nell’incidente provocato da Alex Marquez, che ha interessato anche Pedro Acosta. Dopo essere stato disarcionato dalla Ducati, Di Giannantonio è caduto violentemente sull’asfalto, colpendo soprattutto il lato destro del corpo.
Gli accertamenti svolti al Centro Medico non hanno evidenziato fratture. Nonostante l’assenza di lesioni ossee, il pilota è tornato in autodromo ancora molto dolorante e ha dovuto affrontare la gara in condizioni precarie. Il 18° posto finale, ottenuto con un distacco superiore ai 50 secondi dal vincitore Marc Marquez, ha confermato le difficoltà fisiche incontrate durante la corsa.
Dolore a costole e anca per il pilota VR46
Diannantonio ha spiegato di non essere riuscito a recuperare come sperava durante la notte. La parte destra del corpo gli ha impedito di muoversi con naturalezza sulla moto, soprattutto a causa del dolore alle costole e all’anca.
Le costole non erano ancora completamente recuperate e ogni movimento risultava complicato. L’anca, inoltre, non gli consentiva di assumere una posizione naturale durante la guida. Il pilota ha descritto il dolore al costato come una sensazione continua e molto intensa, paragonandola alla presenza di un coltello conficcato nella zona colpita.
Portare a termine la gara ha rappresentato un risultato significativo considerate le condizioni fisiche, anche se la prestazione è stata inevitabilmente condizionata dall’infortunio rimediato nella Sprint.
Recupero in vista del Gran Premio d’Indonesia
Il calendario lascia poco tempo per recuperare: il venerdì successivo è previsto il ritorno in pista in Indonesia. Diannantonio intende sfruttare i giorni disponibili per avvicinarsi il più possibile alla piena forma, pur dovendo affrontare un programma ricco di voli, eventi e impegni extra-pista.
La trasferta di Mandalika ha un valore particolare per la squadra di Tavullia, poiché rappresenta l’appuntamento di casa del main sponsor Pertamina Enduro. Il pilota ha sottolineato l’importanza dell’evento sia per il partner sia per il team, ribadendo l’obiettivo di arrivare in Indonesia nelle migliori condizioni possibili e di dare il massimo davanti al pubblico legato allo sponsor.
Protagonisti coinvolti nel fine settimana di MotoGP
- Fabio Di Giannantonio, pilota della Pertamina Enduro VR46.
- Alex Marquez, coinvolto nell’incidente della Sprint.
- Pedro Acosta, coinvolto nell’incidente della Sprint.
- Marc Marquez, vincitore della gara.
