Di due anni per Vincenzo Polito dopo la rissa a Palermo

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Di due anni per Vincenzo Polito dopo la rissa a Palermo

Una vicenda extra-calcistica segnata da tensioni e scontri si chiude con una decisione netta. Vincenzo Polito, figlio di Ciro Polito e attuale direttore sportivo del Catanzaro, è stato destinatario di un Daspo della durata di due anni, provvedimento che comporterà l’assenza forzata dagli spalti per le prossime stagioni.

daspo di due anni per vincenzo polito

La decisione delle autorità arriva ufficialmente e riguarda Vincenzo Polito, colpito da una sanzione severa dopo i fatti avvenuti durante un match in Sicilia. Il provvedimento, della durata di ventiquattro mesi, impedirà la presenza negli impianti sportivi e inciderà sul suo rapporto con le competizioni per il biennio prossimo alle date di riferimento.

palermo catanzaro: rissa allo stadio renzo barbera

I motivi che hanno portato alla misura sono legati allo scorso giugno, in occasione della partita tra Palermo e Catanzaro. Il confronto, valido per il ritorno della semifinale dei playoff di serie b, si è svolto con posta in gioco elevata, determinando l’accesso alla finalissima e alimentando aspettative legate alla promozione in massima serie.

dinamica degli scontri: provocazioni e reazione fisica

Secondo la ricostruzione dei fatti, l’episodio ha preso forma dentro l’impianto sportivo, coinvolgendo non soltanto l’area di gioco ma anche i settori alti. Dopo la degenerazione della rissa in tribuna, Vincenzo Polito avrebbe perso il controllo a seguito di parole di troppo rivolte nei suoi confronti da alcuni spettatori locali.

La reazione viene descritta come estremamente dura: Polito avrebbe risposto alle provocazioni con un’azione fisica, avventandosi contro una parte dei tifosi palermitani situati a poca distanza.

aggressione reciproca e ruolo degli steward

La ricostruzione complessiva mette in evidenza la presenza di violenza reciproca e riporta che, nella concitazione del momento, lo stesso Polito è stato anche aggredito da diversi tifosi rosanero presenti nello stesso settore.

Il contenimento della situazione è stato possibile grazie all’intervento tempestivo degli steward e del personale addetto alla sicurezza, che ha contribuito a evitare un’escalation ulteriore e a riportare ordine prima che la vicenda potesse assumere conseguenze più gravi.

daspo con effetto immediato e divieto di accesso agli impianti

Le autorità di pubblica sicurezza hanno adottato una linea ritenuta intransigente rispetto all’accaduto. Il provvedimento di Daspo è stato disposto con effetto immediato, stabilendo un divieto di assistere alle gare dal vivo in qualsiasi impianto sportivo sul territorio nazionale.

La conseguenza diretta della misura è il vincolo a restare lontano dai campi da gioco per due stagioni, con un impatto rilevante sia sul piano personale sia su quello legato all’ambiente societario del club calabrese.

chi è vincenzo polito nel contesto della vicenda

Vincenzo Polito, figlio di Ciro Polito, è indicato come l’attuale direttore sportivo del Catanzaro ed è il destinatario del Daspo collegato ai fatti avvenuti durante il match contro il Palermo nei playoff di Serie B.

Soggetti citati:

  • Vincenzo Polito
  • Ciro Polito
  • Palermo
  • Catanzaro
  • Steward e personale di sicurezza dello stadio
Catanzaro

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