Devin haney feud: schofield jr parla dopo la vittoria di kid austin su haney
La rivalità tra Floyd Schofield Sr. e Devin Haney ha preso una direzione più personale, passando dalle dichiarazioni pubbliche a un posizionamento strategico sul futuro della carriera di Floyd Schofield Jr.. Nel racconto che sta emergendo, l’obiettivo non è soltanto criticare lo stile di Haney, ma presentare Schofield Jr. come la risposta concreta a un tipo di boxe che, secondo Schofield Sr., il pubblico avrebbe ormai imparato a riconoscere e a giudicare.
Le affermazioni non si limitano a opinioni generiche: richiamano episodi specifici legati allo sparring e includono anche un’accusa relativa a contatti avvenuti subito dopo quell’esperienza. La discussione, alimentata da scambi sempre più accesi, si intreccia con i piani sportivi e con le opportunità di incontri di livello massimo nella categoria dei pesi leggeri.
floyd schofield jr. come alternativa a devin haney
Floyd Schofield Sr. sostiene che la questione non sia solo di preferenze stilistiche. L’idea centrale è che Floyd Schofield Jr. possa rompere l’impostazione di Haney, proponendo un profilo di combattimento diverso e, soprattutto, più adatto a incidere sulle dinamiche che portano i giudici a decidere gli incontri.
Al centro del discorso c’è la tesi secondo cui Haney possa essere vulnerabile a un approccio basato su pressione e scambi ravvicinati. Schofield Sr. utilizza questa narrazione per suggerire che il pubblico si aspetterebbe un tipo di boxe meno a basso impatto, attribuendo a Schofield Jr. la capacità di cambiare la traiettoria di un possibile confronto.
scontro personale: sparring e accuse sulla trattativa
Le ragioni dell’inasprimento vengono ricondotte a elementi “di storia”, non soltanto a valutazioni. Secondo quanto riferito da Floyd Schofield Jr., durante lo sparring avrebbe “whipped” Haney, presentando quel risultato come prova della possibilità di neutralizzare l’approccio dell’avversario.
La ricostruzione include anche un’altra affermazione: dopo quella sessione, Devin Haney Promotions avrebbe tentato di firmare Schofield Jr. subito dopo l’episodio di allenamento. Da questa lettura emerge un ragionamento implicito: se Haney fosse stato realmente sicuro del proprio stile, perché cercare accordi “dietro le quinte” nell’immediato?
critiche di floyd schofield sr.: “battute e fuga” e decisioni ai giudici
Nel corso di un’intervista recente, Floyd Schofield Sr. ha approfondito la sua critica sul tipo di boxing associato a Devin Haney. Il giudizio espresso è che lo stile attuale possa produrre incontri a bassa intensità, basati su colpire e uscire, con poca probabilità di vedere effetti evidenti sul volto o nel ritmo dei combattimenti.
Secondo Schofield Sr., la conseguenza sarebbe una gara che si risolve prevalentemente tramite le decisioni dei giudici, senza che un singolo atleta riesca a imporsi con un predominio chiaro e continuo. In sintesi, l’attenzione di Schofield Sr. si sposta su un punto: se l’incontro non cambia dinamica, la direzione diventa quella delle valutazioni ai cartellini.
kid austin e il modello di combattimento: pressione e scambi
La proposta alternativa viene riassunta nell’immagine di “Kid Austin”, descritta come un atleta capace di premere, forzare gli scambi e non attendere che l’esito arrivi dai scorecard. Il nucleo della tesi è che il suo modo di combattere dovrebbe impedire a Haney di restare nel proprio schema, mantenendo l’incontro su un piano più diretto e competitivo.
posizionamento wba e obiettivi per i prossimi incontri
Le dichiarazioni di Schofield Sr. trovano anche un appiglio nel posizionamento di Schofield Jr. attualmente. Floyd Schofield Jr. risulta #1 nella WBA nella divisione dei pesi leggeri, circostanza che lo collocherebbe in una posizione utile per una possibile designazione come sfidante obbligatorio.
Il target principale menzionato resta Gervonta Davis, considerato come obiettivo primario. Tuttavia, l’angolo legato a Haney viene presentato come una seconda via verso un confronto di grande rilievo, coerente con l’idea di offrire al pubblico un’alternativa a uno stile giudicato poco impattante.
risposta di haney e contesto sul prossimo futuro
La controparte non rimane inattiva. Il team di Haney avrebbe replicato pubblicamente tramite social, liquidando la conversazione come un tentativo di ottenere visibilità. Nella risposta viene richiamato anche il tema della solidità delle prove di Schofield Jr. ad alto livello, con l’indicazione di una carriera ancora limitata in quel contesto, evidenziando in particolare la rapida conclusione contro Tevin Farmer.
Nel frattempo, l’interazione tra i due fronti sembra essersi spostata su toni più personali, fattore che spiegherebbe la maggiore durezza delle parole di Floyd Schofield Sr. nelle interviste.
Il contesto temporale contribuisce al quadro: Haney rimane collegato a un possibile rematch con Ryan Garcia previsto più avanti nell’anno, rendendo meno definita la mossa successiva. In questo scenario, Schofield Sr. tenta di sfruttare lo spazio aperto per collocare Schofield Jr. come alternativa, ribadendo l’idea che non ricadrebbe nello stesso modello di bassa produzione di azioni attribuito alla proposta di Haney.
la linea finale: rottura del pattern e close fights
Il messaggio complessivo di Floyd Schofield Sr. punta a due idee in parallelo: Haney, secondo la sua lettura, genera combattimenti combattuti da vicino ma con esiti che possono restare aperti fino ai giudici; Schofield Jr., invece, sarebbe quello capace di interrompere la sequenza, spingendo l’incontro verso scambi e pressione continui.
personaggi e figure citate
- Floyd Schofield Sr.
- Floyd Schofield Jr.
- Devin Haney
- Devin Haney Promotions
- Gervonta Davis
- Ryan Garcia
- Tevin Farmer
