Derthona basket, la dipendenza pesa: maddox cerca ancora il suo ruolo

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Derthona basket, la dipendenza  pesa: maddox cerca ancora il suo ruolo

La sconfitta contro Venezia ha evidenziato una Derthona competitiva per lunghi tratti, ma ancora vulnerabile quando la partita richiede continuità, lucidità e capacità di reagire alla pressione. Il vantaggio maturato nella prima metà dell’incontro non è bastato a proteggere la squadra dal ritorno della Reyer.

Il nodo principale riguarda la gestione dei momenti ad alta intensità, quando gli spazi diminuiscono e ogni possesso diventa determinante. In questa fase emergono difficoltà che coinvolgono sia l’organizzazione offensiva sia la profondità delle rotazioni.

Derthona e il calo dopo un primo tempo positivo

La formazione di Tortona ha disputato un primo tempo di ottimo livello, riuscendo a costruire un margine favorevole. L’andamento è cambiato quando Venezia ha aumentato l’aggressività difensiva, chiudendo le linee di passaggio e mettendo sotto pressione i portatori di palla.

Con l’incremento dell’intensità, il vantaggio della Derthona si è progressivamente ridotto fino a scomparire. La squadra ha mostrato fragilità nei passaggi decisivi, faticando a mantenere ordine e ritmo proprio quando la Reyer ha iniziato a controllare meglio gli spazi.

Prentiss Hubb resta il principale riferimento offensivo

Nei momenti più delicati, l’attacco tortonese si affida soprattutto alle iniziative di Prentiss Hubb. Il giocatore ha offerto una prestazione di alto livello, ma la struttura offensiva appare troppo dipendente dalla sua capacità di creare soluzioni.

Quando Hubb rallenta, viene condizionato dai falli o trova meno spazio per attaccare, la circolazione della palla perde efficacia. La squadra fatica così a sviluppare un gioco fluido e diventa più leggibile per la difesa avversaria.

Dante Maddox e la ricerca di nuove gerarchie

Il principale punto da risolvere riguarda l’inserimento di Dante Maddox. Il talento dell’esterno è evidente, ma il rendimento mostrato in Supercoppa è ancora distante da quello del giocatore dominante ammirato in Belgio.

Maddox è apparso alterno nelle scelte, meno coinvolto nella ripresa e non ancora in grado di affiancare Hubb nella creazione offensiva. La sua piena integrazione rappresenta un passaggio importante per evitare che Derthona diventi prevedibile nelle fasi conclusive delle partite.

Conferme, assenze e profondità delle rotazioni

Le prestazioni di Gorham, Olejniczak e Bortolani hanno fornito conferme positive. Allo stesso tempo, le assenze di Alibegovic ed Eboua hanno ridotto le alternative a disposizione, accorciando le rotazioni della squadra.

Fioretti deve quindi individuare rapidamente nuove gerarchie offensive. Senza un Maddox pienamente inserito e con una maggiore distribuzione delle responsabilità, la Derthona rischia di perdere imprevedibilità proprio nei possessi che determinano l’esito delle gare.

Le principali personalità coinvolte nella situazione della Derthona sono:

  • Prentiss Hubb
  • Dante Maddox
  • Gorham
  • Olejniczak
  • Bortolani
  • Alibegovic
  • Eboua
  • Fioretti
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Categorie: Basket

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