Derrick Rose, la maglia numero 1 dei Bulls ritirata per sempre

Giampiero Colossi • Pubblicato il 24/01/2026 • 3 min

Questa notte segna una tappa memorabile per i chicago bulls: la maglia n.1 di Derrick Rose verrà ritirata, chiudendo un cerchio tra la memoria di una città e l’evoluzione di una carriera che ha saputo riscrivere momenti iconici della pallacanestro. Un momento di riconoscimento pubblico, accompagnato da ricordi che hanno accompagnato l’era post-Jordan e hanno alimentato nuove speranze per i tifosi.

derrick rose: ritiro della maglia n.1 dei chicago bulls

Il leonino percorso di Rose con la franchigia di chicago è partito dall’alto, quando venne scelto numero 1 nel draft NBA 2008. Quell’anno la squadra concluse la lotteria con il nono peggior record, ottenendo una probabilità di 1,7% di acquisire la prima scelta. In breve, la promessa di un talento locale divenne la chiave di una trasformazione che ha tenuto i tifosi col fiato sospeso per diverse stagioni.

dall'esordio al picco di maturità: MVP nel 2010/11

Nel 2010/11, a 22 anni, Rose conquistò l’MVP della regular season, grazie a una stagione da 25 punti di media e 7,7 assist a partita. Questo periodo ha definito il profilo di una guardia creativa, capace di guidare l’attacco e di offrire leadership in campo, portando l’entusiasmo dei tifosi oltre ogni previsione.

momenti chiave della serata e testimonianze legate al ricordo

Durante la cerimonia sono stati presentati video commemorativi che hanno ripercorso i suoi giorni migliori, includendo riferimenti positivi da parte di figure leggendarie legate ai Bulls. Tra i contenuti mostrati, sono emerse parole di stima di Michael Jordan e Scottie Pippen, accompagnate dalla sorpresa e dall’emozione di Rose nell’apprendere il ritiro della maglia. “Sarà il nostro Championship Moment” è stato il commento di Joakim Noah, accompagnando la cornice della serata con un tono di profonda appartenenza al gruppo.

La celebrazione ha enfatizzato anche la storia recente dell’account ufficiale della franchigia e dei contenuti video che hanno rivissuto una delle prestazioni di maggior rilievo nei playoff: 44 punti realizzati contro Atlanta nel 2011, un episodio che rimane tra i più ricordati della sua carriera nei playoff. L’evento ha confermato quanto Rose sia stato in grado di alimentare sogni e identità per una città intera, mantenendo vivo il legame tra passato glorioso e presente.

In questa cornice, si sono susseguite riflessioni e riconoscimenti che hanno messo in luce la portata della sua impresa e la continuità di un’eredità che continua a ispirare i tifosi dei Bulls e gli appassionati di pallacanestro.

personaggi menzionati durante la celebrazione:

  • michael jordan
  • scottie pippen
  • joakim noah
  • taj gibson
  • kirk hinrich
  • derrick rose

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