Derby Milano, la sfida continua anche nel calciomercato: i piani di Allegri e Chivu

• Pubblicato il • 3 min
Derby Milano, la sfida continua anche nel calciomercato: i piani di Allegri e Chivu

Il derby tra Milan e Inter si sviluppa oltre il rettangolo di gioco, trasformandosi in una partita anche di mercato. Le due società predispongono piani estivi con approcci mirati, combinando budget, uscite e potenziali acquisti per rafforzare le rispettive rose in vista della prossima stagione.

mercato derby milan inter: strategie e budget

Le valutazioni economiche e sportive guidano le mosse delle due milanesi, con proiezioni differenti ma equally orientate al rafforzamento del progetto tecnico. Il Milan intende costruire un budget di circa 120 milioni di euro, valorizzando la qualificazione in Champions League e le possibili cessioni di vecchi e nuovi elementi. Le cessioni indicate comprendono diversi profili attualmente in rosa, con un ricavo destinato a sostenere operazioni mirate.

milan: obiettivi, budget e profili target

Per i rossoneri la strategia ruota attorno a un «modello di investimento» capace di assicurare titoli di ruolo in chiave futura. Le priorità riguardano:

  • budget: circa 120 milioni di euro disponibili per rinforzi mirati
  • attacco: centravanti di riferimento, con candidati quali Kean, Retegui, Gabriel Jesus, Darwin Núñez e Jackson
  • difesa: innesti per la linea arretrata, tra cui Gila, Gatti e Aké
  • centrocampo: resta vivo l’interesse per André dal Corinthians, con Milinković-Savić quale obiettivo da sogno
  • trequarti: attenzione al talento greco Karetsas

In questa cornice, la rosa rossonera punta a rinforzi che fusionino valore immediato e potenziale di crescita, conservando margini di manovra nelle voci di bilancio e nelle cessioni strategiche.

nerazzurri: priorità, uscite e potenziali colpi

Per l’Inter, il piano passa per una gestione accurata delle uscite e per una previsione di investimenti mirati. Tra gli elementi in bilico:

  • cessioni: Sommer, Acerbi, De Vrij e Darmian potrebbero lasciare a parametro zero
  • porta: la priorità è un portiere di livello; Vicario resta la scelta preferita, nonostante la concorrenza della Juventus
  • alternative: Caprile, Hornicek, Atubolu, Bento e Lunin per la porta
  • difesa: seguono Solet, Muharemovic e Celik
  • fianchi: sul lato destro resta in corsa il profilo valutato oltre 40 milioni dall’Atalanta, oltre a Norton-Cuffy del Genoa

In mezzo al campo, la squadra potrebbe puntare sul ritorno di Aleksander Stanković dal Bruges per 23 milioni, mentre si continua a lavorare sull’opzione Leon Goretzka in scadenza con il Bayern.

Nell’attacco, resta aperta la possibilità di un addio di Thuram, che potrebbe generare margini di manovra per un grande colpo. Come alternative, i profili più appetiti includono Nico Paz e, in contropiede, possibilità su Moussa Diaby e Arda Güler.

Nel complesso, l’Inter punta a equilibri tra uscite significative e investimenti di alto profilo, mirando a una linea difensiva affidabile, un portiere di livello e un reparto offensivo in grado di accompagnare il progetto tecnico.

Nota: la trattazione resta focalizzata su metriche e nomi indicati dalla pianificazione di mercato descritta, senza interpretazioni extra o elementi non presenti nella narrazione di partenza.

Nominativi menzionati:

  • Jimenez
  • Pobega
  • Colombo
  • Chukwueze
  • Bennacer
  • Musah
  • Terracciano
  • Kean
  • Retegui
  • Gabriel Jesus
  • Darwin Núñez
  • Jackson
  • Gila
  • Gatti
  • Aké
  • André
  • Milinković-Savić
  • Karetsas
  • Sommer
  • Acerbi
  • De Vrij
  • Darmian
  • Mkhitaryan
  • Vicario
  • Caprile
  • Hornicek
  • Atubolu
  • Bento
  • Lunin
  • Solet
  • Muharemovic
  • Celik
  • Palestra
  • Norton-Cuffy
  • Aleksander Stanković
  • Leon Goretzka
  • Thuram
  • Nico Paz
  • Moussa Diaby
  • Arda Güler
Nico Paz Como Cremonese

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