De zerbi sicuro posso essere un fratello maggiore o un padre non servono allenatori vi spiego perché

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De zerbi sicuro posso essere un fratello maggiore o un padre non servono allenatori vi spiego perché

Roberto De Zerbi vive un debutto complicato sulla panchina del Tottenham e, dopo la sconfitta maturata contro il Sunderland, non nasconde la tensione del momento. Con il campionato giunto a sole sei giornate dalla chiusura e con gli Spurs ancora inchiodati al terzultimo posto, la classifica pesa in modo evidente: in questa fase i biancorossi sarebbero in una posizione da retrocessione in Championship. L’unica rete che decide l’incontro arriva nella ripresa, con il gol di Mukiele, elemento che condanna l’esordio del tecnico italiano.

de zerbi analizza la sconfitta del tottenham contro il sunderland

Al termine della partita, De Zerbi affronta la prestazione davanti ai microfoni di BBC Match of the Day. Il tecnico riconosce la gravità della situazione, mantenendo però un riferimento preciso a ciò che la squadra ha messo in campo. Il giudizio sull’andamento del match si concentra su un equilibrio che, a suo avviso, non avrebbe dovuto portare a una sconfitta.

«Non meritavamo la sconfitta», afferma il tecnico, sottolineando che la squadra ha disputato una buona partita. La lettura di De Zerbi evidenzia che, nel primo tempo, alcuni episodi hanno inciso in negativo, pur con il gruppo impegnato fino in fondo per spirito e atteggiamento. Il messaggio finale del tecnico è netto: non ha nulla da rimproverare ai giocatori sul piano dell’impegno.

de zerbi: «abbiamo dato il massimo» e serve una svolta rapida

Nel suo ragionamento, De Zerbi lega il risultato alle circostanze del primo tempo e alla difficoltà di trasformare il lavoro in un esito favorevole. La squadra, secondo le sue parole, ha comunque mostrato massima disponibilità e convinzione nel cercare il risultato, pur senza arrivare a vincere.

La frase centrale ribadisce l’idea che il problema non sia la mancanza di intensità o di mentalità: i giocatori hanno dato tutto. Nel racconto del tecnico, l’episodio chiave della gara resta il momento in cui la partita si sblocca nella ripresa, con il gol che spezza l’equilibrio e che determina il destino del match.

fiducia e livello: il messaggio di de zerbi al tottenham

Oltre alla valutazione della partita, De Zerbi entra nel merito di ciò che, a suo giudizio, deve cambiare. Il tecnico sostiene che la squadra non disponga ancora della fiducia necessaria per esprimere un calcio di alto livello, ma riconosce il lavoro svolto durante la settimana. L’obiettivo dichiarato diventa quindi la crescita emotiva e mentale, perché il rendimento possa migliorare dopo un passaggio fondamentale di confidenza.

fratello maggiore e padre: «non hanno bisogno di un allenatore»

Nel passaggio più diretto, De Zerbi definisce il tipo di supporto richiesto. Afferma che il gruppo non necessita di un intervento tecnico centrato sul calcio, bensì di un contesto diverso di fiducia. Le sue parole sono state formulate in modo volutamente ampio, con un’immagine personale del ruolo: posso essere un fratello maggiore, un padre. Da qui deriva l’indicazione secondo cui i giocatori non devono sentirsi spinti a cambiare soltanto per “aggiustare” il gioco, ma devono raggiungere un differente livello di convinzione per esprimersi meglio in campo.

cosa cambierà con una vittoria

De Zerbi conclude indicando un punto di svolta: se la squadra riuscirà a vincere una partita, cambierà tutto. L’idea è che l’equilibrio attuale dipenda dal livello di sicurezza percepita, e che il rendimento possa accelerare una volta superata la fase critica attraverso un risultato positivo.

De Zerbi

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