Cuneo campione di volley: Düren battuto 2-0 in finale
Quattro successi in altrettante partite hanno consegnato all’Acqua Sant’Anna Cuneo la Coupe Fred Fellay. La formazione piemontese ha completato il torneo di Ginevra superando in finale lo SWD Powervolleys Düren per 2-0, con i parziali di 25-19 e 25-23. Un’affermazione costruita attraverso continuità, solidità nei momenti decisivi e una risposta collettiva efficace.
Acqua Sant’Anna Cuneo conquista la Coupe Fred Fellay
La finale ha confermato il rendimento espresso da Cuneo durante l’intera competizione. La squadra allenata da Matteo Battocchio aveva già affrontato il Düren nella mattinata, nell’ultima gara della fase di qualificazione, ottenendo anche in quella circostanza una vittoria.
Il percorso senza sconfitte si è concluso con il riconoscimento individuale assegnato ad Alexandre Strehlau, nominato MVP della finale. L’attaccante ha inciso soprattutto nel finale del secondo set, realizzando i due muri che hanno indirizzato definitivamente la partita.
La finale contro lo SWD Powervolleys Düren
Primo set dominato dalla squadra piemontese
Coach Battocchio ha schierato Argilagos e Feral in diagonale, Codarin e Mosca al centro, Champlin e Strehlau come schiacciatori, con il capitano Cavaccini nel ruolo di libero.
Cuneo ha iniziato la sfida con grande intensità. Il primo allungo è arrivato durante il turno al servizio di Codarin, con il muro di Feral valso il 2-0. Il Düren ha ristabilito la parità, ma la battuta dell’opposto transalpino ha permesso ai biancoblù di riportarsi avanti sul 5-3.
La formazione italiana ha poi aumentato progressivamente il margine. Un nuovo break, costruito quando Codarin è tornato al servizio, ha portato il punteggio sul 12-7. Gli avversari non sono riusciti a ricucire lo svantaggio e Cuneo ha chiuso il parziale sul 25-19, grazie a un tocco di prima intenzione di Codarin.
Nel primo set l’Acqua Sant’Anna ha registrato una percentuale d’attacco del 46%, contro il 36% del Düren.
La rimonta nel secondo parziale
Il sestetto è rimasto invariato nel secondo set, caratterizzato da un andamento più equilibrato. Le due squadre hanno proceduto punto a punto fino al 16-16. Un errore di Cuneo e un ace di Baghdady su Strehlau hanno poi consentito ai tedeschi di portarsi sul 19-22.
Nel momento più delicato, Battocchio ha modificato l’assetto della squadra. Dopo il cambio palla, Coscione è entrato al servizio al posto di Argilagos, mentre Sala ha sostituito Mosca. Cuneo si è così presentata in campo con due opposti contemporaneamente.
La scelta ha cambiato l’inerzia del parziale. Un muro di Sala ha accorciato le distanze, mentre Feral ha firmato il punto del 23-23. Nel finale Codarin e Strehlau hanno preso il controllo dell’azione: i due muri consecutivi di Strehlau hanno fissato il risultato sul 25-23, consegnando a Cuneo il definitivo 2-0 e il trofeo.
Le parole di Matteo Battocchio
Matteo Battocchio ha evidenziato il valore del successo e la reazione mostrata dal gruppo quando il Düren ha aumentato il livello della prestazione. L’allenatore ha sottolineato la capacità della squadra di affrontare le difficoltà senza perdere lucidità e ha rimarcato l’importanza di un organico in cui ogni giocatore può diventare protagonista, a prescindere dal ruolo ricoperto.
Numeri e formazione della finale
L’Acqua Sant’Anna Cuneo ha chiuso l’incontro con il 51% in attacco, il 61% di ricezione positiva, 6 muri e 3 ace. Strehlau è stato il miglior realizzatore della formazione italiana con 9 punti, seguito da Feral con 6, Mosca e Champlin con 5.
- Acqua Sant’Anna Cuneo: Argilagos 2, Feral 6, Mosca 5, Codarin 2, Strehlau 9, Champlin 5, Cavaccini libero, Coscione, Sala 2.
- Allenatore: Matteo Battocchio.
- SWD Powervolleys Düren: Canham 9, Baghdady 5, Ernastowicz 2, Wetter 3, Hoyos-Mejias 3, Viiber 2.
- Durata: 23 minuti il primo set, 27 il secondo, per un totale di 50 minuti.
