Cuadrado chiede scusa alla juve: allegri mi avrebbe tenuto

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Cuadrado chiede scusa alla juve: allegri mi avrebbe tenuto

Juan Cuadrado torna a parlare del rapporto con Juventus e Fiorentina, le due squadre che hanno segnato una parte importante della sua carriera. In vista della sfida tra i viola e i bianconeri, l’esterno colombiano ha ripercorso i momenti vissuti a Torino, dall’orgoglio per aver contribuito alla storia del club fino al trasferimento all’Inter, una scelta che ancora oggi considera fonte di dispiacere nei confronti dei tifosi juventini.

Juan Cuadrado e il legame con la Juventus

La Juventus resta per Cuadrado una realtà di grande prestigio. In Colombia, il club bianconero viene ancora associato ai suoi ricordi più significativi e averne fatto parte rappresenta per lui un motivo di profondo onore. Il calciatore ha sottolineato l’importanza degli anni trascorsi a Torino e il contributo ricevuto da diversi compagni di squadra.

Tra gli insegnamenti più importanti ha indicato quelli ricevuti da Cristiano Ronaldo, apprezzato per la disciplina eccezionale, oltre che da Alex Sandro, Chiellini e Bonucci. Cuadrado ha ricordato anche il valore umano di Buffon e Marchisio. Chiellini, in particolare, è stato descritto come un riferimento emotivo, capace insieme agli altri veterani di trasmettere il significato dell’appartenenza alla Juventus.

Juan Cuadrado chiede scusa ai tifosi bianconeri

Il rapporto con la Juventus si è interrotto al termine del contratto. Secondo Cuadrado, Massimiliano Allegri avrebbe voluto confermarlo e tra le parti era stata raggiunta un’intesa verbale. La squadra aveva bisogno di un quinto e De Sciglio si era appena infortunato, mentre la Continassa veniva considerata dal colombiano come una seconda casa.

Le modalità dell’addio non gli erano piaciute, ma il passaggio successivo all’Inter è il capitolo che ha lasciato il segno più profondo. Al momento della scelta, Cuadrado voleva soltanto continuare a giocare e non aveva valutato pienamente quanto fosse intensa la rivalità tra i due club. Solo dopo il trasferimento ha compreso di aver ferito, anche se involontariamente, il mondo bianconero.

Il calciatore ha spiegato che avrebbe voluto chiudere la carriera alla Juventus e ha ribadito di aver dato sempre il massimo con la maglia bianconera. Dopo aver vinto trofei ed essere entrato nella storia del club, si considera ancora juventino e auspica che il giudizio sul suo percorso possa cambiare nel tempo. Ha quindi rivolto le proprie scuse ai tifosi delusi, chiedendo di comprendere le ragioni del passaggio all’Inter e di superare il rancore.

Juventus, giovani e leader della squadra attuale

Cuadrado ha evidenziato le differenze tra la Juventus del passato e quella attuale. La formazione di oggi conta numerosi giovani, sostenuti dall’esperienza di Bremer, Locatelli, McKennie e Pinsoglio. Il gruppo può inoltre contare sul contributo di Carlo, considerato una presenza capace di portare allegria e di spingere tutti a dare il massimo.

Gli infortuni hanno condizionato il percorso della squadra, ma secondo Cuadrado i giovani possono crescere gradualmente grazie agli esempi presenti nello spogliatoio. Un’attenzione particolare è stata riservata a Yildiz, ritenuto in grado di cambiare le partite e già dotato di qualità da campione. Il colombiano è convinto che, dopo la sosta, la Juventus possa aumentare il proprio livello e raggiungere una maggiore maturità.

Juan Cuadrado e il consiglio a Lucumí

Lucumí ha chiesto a Cuadrado molte informazioni sulla Juventus prima di firmare. I due sono legati da una stretta amicizia e l’ex esterno bianconero considera il difensore destinato a diventare una colonna della retroguardia. La pressione del club è emersa fin dai primi passi, ma Lucumí viene ritenuto pronto ad affrontare le responsabilità del nuovo percorso.

Juan Cuadrado e la fiducia nella Juventus

Anche la madre di Cuadrado, tifosa della Juventus, gli ha chiesto spiegazioni dopo il rendimento negativo della squadra contro il Napoli. La risposta del colombiano è stata basata sulla convinzione che la Juventus non muoia mai, una certezza che, a suo giudizio, ha trovato conferma.

Protagonisti citati da Juan Cuadrado

  • Juan Cuadrado
  • Cristiano Ronaldo
  • Alex Sandro
  • Giorgio Chiellini
  • Leonardo Bonucci
  • Gianluigi Buffon
  • Claudio Marchisio
  • Massimiliano Allegri
  • Bremer
  • Locatelli
  • McKennie
  • Pinsoglio
  • Yildiz
  • Lucumí
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Categorie: CalcioSerie A

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