Cristiano ronaldo condanna i cori su diogo jota: chi insulta non dovrebbe più entrare in uno stadio
Cristiano Ronaldo ha chiesto un intervento deciso dopo i cori rivolti a Diogo Jota durante la partita tra Al Taawoun e Al Hilal. L’episodio, interpretato come una provocazione nei confronti di Ruben Neves, ha suscitato reazioni nel calcio saudita e riportato l’attenzione sul comportamento dei tifosi negli stadi.
cristiano ronaldo chiede sanzioni per i cori contro jota
Nel corso della sfida, alcuni sostenitori della squadra di casa hanno iniziato a scandire ripetutamente il nome “Jota, Jota, Jota”. Il coro sarebbe stato utilizzato con l’obiettivo di infastidire Ruben Neves, che aveva condiviso un rapporto particolarmente stretto con il calciatore portoghese scomparso nel 2025.
La vicenda ha assunto ulteriore rilievo per il coinvolgimento di Cristiano Ronaldo. Il capitano della Nazionale portoghese ha infatti giocato per diversi anni insieme a Ruben Neves e Diogo Jota, consolidando con entrambi un legame sportivo maturato in rappresentativa.
la posizione di cristiano ronaldo sull’episodio
Ronaldo ha manifestato pubblicamente la propria contrarietà al comportamento dei tifosi e ha sollecitato la Saudi Pro League ad adottare provvedimenti severi nei confronti delle persone coinvolte.
La richiesta espressa dal calciatore portoghese prevede l’esclusione permanente dagli impianti sportivi per i responsabili dei cori. “Queste persone non dovrebbero mai più essere autorizzate a entrare in uno stadio”, ha dichiarato Ronaldo, sottolineando la gravità attribuita all’accaduto.
saudi pro league, attesa per le decisioni disciplinari
L’intervento di Cristiano Ronaldo arriva mentre il calcio saudita sta cercando di rafforzare la propria presenza sulla scena internazionale e di elevare gli standard di comportamento dentro e fuori dal terreno di gioco.
I cori dedicati a Diogo Jota durante Al Taawoun-Al Hilal sono stati considerati una provocazione rivolta a Neves, che ha affrontato con particolare coinvolgimento emotivo la scomparsa dell’attaccante portoghese. La Saudi Pro League dovrà ora valutare eventuali sanzioni per i tifosi identificati come responsabili.
La presa di posizione di Ronaldo ha riacceso il confronto sul rispetto degli avversari, sulla sensibilità nei confronti dei calciatori e sulla responsabilità del pubblico durante le partite.
personalità coinvolte nella vicenda
- Cristiano Ronaldo, autore della richiesta di provvedimenti contro i tifosi.
- Ruben Neves, destinatario della provocazione durante la gara.
- Diogo Jota, il cui nome è stato scandito dai sostenitori durante l’incontro.


