Crisi ultrà in Serie A: stadi blindati e scontri in autostrada, cinque tifoserie già sospese
Una dinamica preoccupante attraversa la Serie A, con un intreccio di misure restrittive e nuove focolai di tensione che si spostano dai settori nostri stadi alle arterie spesso percorse dai tifosi. In tre settimane si è arrivati a fermare cinque tifoserie in prospettiva di trasferte, mentre la sicurezza interna agli impianti mostra segnali positivi insieme a spostamenti della contesa lungo percorsi extraurbani.
emergenza ultrà in serie a: misure e segnali di efficacia
Il quadro recente mette in evidenza una divergenza tra rigore delle misure e propagazione del rischio: da una parte l’adozione di divieti di trasferta per diverse tifoserie e controlli mirati, dall’altra episodi che hanno coinvolto gruppi rivali lungo strade e nei pressi di riunioni logistiche legate agli spostamenti dei sostenitori.
contesto delle ultime tre giornate
Il weekend del 18 gennaio è stato caratterizzato da scontri in autostrada tra sostenitori della Roma e della Fiorentina, diretti verso il nord Italia. Una settimana dopo, il 25 gennaio, sull’autostrada A1 è avvenuto un violento contatto tra ultrà della Lazio, in viaggio dal Salento, e sostenitori del Napoli diretti a Torino per la sfida contro la Juventus. Domenica recente si è registrato un episodio nello stadio Zini, dove un tifoso dell’Inter ha ferito il portiere avversario con un petardo.
evoluzione della sicurezza negli stadi
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2025 si è registrato un netto miglioramento degli indicatori di sicurezza: gli incontri con incidenti sono calati del 28% (da 191 a 138), mentre il numero dei feriti è crollato del 44,5%, passando dai 90 del 2024 ai 50 dell’anno appena concluso. Anche i feriti tra le forze dell’ordine sono dimezzati (-50%).
punti di attenzione sulla sorveglianza esterna
Queste cifre di andamento interno agli impianti convivono con una sorveglianza intensa anche al di fuori delle strutture: oltre 380 identificazioni sono state collegate agli eventi tra i sostenitori delle Biancocelesti e dei Partenopei, a conferma di una vigilanza attiva oltre i cancelli. Il timore resta che le autostrade possano diventare il nuovo palcoscenico di rivalità tra gruppi rivali.
