Crisi per Macik nella sesta tappa del 2026: Van Den Brink conquista la vetta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/01/2026 • 3 min

La Dakar 2026 propone una settimana di confronto serrato tra i protagonisti della categoria camion, con la giornata di riposo che offre un punto di riflessione alle squadre e ai mezzi coinvolti. L’attenzione è centrata sui movimenti in classifica, sulle strategie adottate dai piloti e sull’equilibrio tra performance pure e gestione dei mezzi nel lungo percorso tra Hail e Riyadh.

dakar camion 2026: leadership e sorprese dopo la tappa 6

La tappa cronometrata di 331 km, accompagnata da 589 km di trasferimento, ha riscritto le gerarchie, interrompendo una fase iniziale che sembrava ora definita. Martin Macik, detentore delle ultime due edizioni della categoria, ha chiuso al sesto posto, distanziato di oltre 15 minuti dal vertice. In testa alla graduatoria si è portato Mitchel Van den Brink, portacolori della Eurol Rallysport, che ha mostrato agilità tattica mantenendosi bene nel gruppo di testa e sfruttando gli errori altrui.

I due Iveco Powerstar del team De Rooy hanno operato in coppia, puntando a un ritmo elevato nella seconda porzione della speciale per proteggere la leadership di Van den Brink. La coppia formata da Ales Loprais e Vaidotas Zala ha centrato un netto 1-2 per il team, consolidando una posizione di rilievo ma senza riuscire a sorpassare il leader, restando comunque vicini alla vetta.

classifica generale e dinamiche della prima settimana

La graduatoria assoluta evidenzia un margine significativo a favore di Van den Brink, che dopo 28 ore di gara guida con un vantaggio di 35 minuti sul compagno di squadra. Macik resta in corsa, ma è distanziato di oltre 11 minuti dai due protagonisti immediati, con Loprais e Zala a breve distanza dall’olandese. La situazione resta estremamente incerta per i piloti della testa, mentre la dinamica di gruppo tra i migliori si mantiene molto serrata.

Con la leadership ancora incerta, la giornata di riposo permetterà un controllo accurato dei mezzi e una valutazione delle condizioni di gara, fornendo agli equipaggi strumenti utili per pianificare la seconda settimana.

prospettive per la seconda settimana

La seconda metà della Dakar 2026 si annuncia aperta: il margine tra i primi quattro resta contenuto e l’occasione di rimonta non è esclusa. Il gruppo di testa può contare su una combinazione di resistenza, affidabilità dei mezzi e gestione oculata delle riparazioni, elementi che potrebbero ribaltare nuovamente la classifica in qualsiasi momento. I distacchi, pur rimanendo significativi, tendono a trasformarsi in ore piuttosto che in minuti, mantenendo vive le possibilità di sorpasso.

tra i protagonisti principali emergono nomi chiave nel cammino verso l’arrivo, che meritano una menzione esplicita

  • Martin Macik
  • Ales Loprais
  • Vaidotas Zala
  • Mitchel van den Brink

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