Criscito e il genoa: storia d’amore infinita e guida della primavera come allenatore

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Criscito e il genoa: storia d’amore infinita e guida della primavera come allenatore

Una panchina che profuma di storia e identità: il Genoa ha affidato la guida della Primavera a Domenico Criscito. La scelta porta avanti un’idea chiara di crescita, fondata sulla continuità con il club e sulla trasmissione di valori e metodo alle nuove generazioni rossoblù. Per Criscito si apre un capitolo decisivo della carriera da tecnico, dopo esperienze già legate al settore giovanile, con un ruolo pensato per incidere sul percorso formativo e sullo sviluppo dei giovani talenti.

domenico criscito nuovo allenatore del genoa primavera

La dirigenza ligure ha scelto la via della continuità e dell’appartenenza per accompagnare il lavoro del vivaio. La panchina della formazione Primavera passa quindi a Domenico Criscito, indicato come leggenda e bandiera del club. L’ex capitano rossoblù arriva con l’intenzione di mettere a disposizione delle leve più promettenti esperienza, leadership e un senso di appartenenza maturato nel tempo sul rettangolo verde.

un grande ritorno emotivo e un ruolo di guida tecnica

Le prime parole di Criscito hanno raccontato il peso emotivo del ritorno, incentrato su un passaggio naturale dal campo alla responsabilità di guida. L’incarico viene presentato come grande emozione e come occasione per costruire un nuovo cammino tecnico con entusiasmo e determinazione.

memorie da giocatore e consigli dalla cantera

Nel ripercorrere il proprio percorso, Criscito ha sottolineato il valore delle figure che hanno contribuito alla sua crescita. Il riferimento è rivolto a tecnici che, da tempo, rappresentano un punto di riferimento per l’ambiente giovanile. Tra questi viene citato Luca Chiappino, presente nel contesto e indicato come parte del gruppo che accompagnerà il lavoro della squadra.

l’integrazione tra esperienza e relazione coi ragazzi

La prospettiva delineata ruota attorno a una relazione concreta con i giovani e alla capacità di trasferire quanto appreso negli anni. L’idea di base è quella di un’attenzione costante alla dimensione formativa, dove leadership e metodo si intrecciano per costruire un percorso coerente con l’identità rossoblù.

trapani chiarisce la scelta: continuità, qualità relazionali e fiducia

Il Responsabile del Settore Giovanile rossoblù, Trapani, ha presentato la nomina come una decisione condivisa dalla dirigenza. Il dirigente ha incluso anche un passaggio di riconoscimento al lavoro del periodo precedente, mantenendo il focus sull’importanza della continuità organizzativa oltre che sportiva.

ringraziamento per lo staff dell’anno scorso

Trapani ha rivolto un ringraziamento esplicito a Jacopo Sbravati e a tutto lo staff dell’anno precedente per quanto svolto e per i risultati ottenuti. Il nuovo corso viene così inserito in una logica di continuità e di valorizzazione del lavoro già costruito.

motivazioni della società per mimmo criscito

Il dirigente ha poi evidenziato i motivi che hanno portato a puntare sull’ex capitano: la scelta viene descritta come naturale grazie a capacità e grandi qualità relazionali con i ragazzi. L’aspetto relazionale viene indicato come elemento centrale per sostenere il progetto tecnico e formativo.

obiettivi del vivaio: valorizzazione verso la prima squadra e attenzione al mercato

Parallelamente alla nomina del tecnico, la società ha ribadito le linee guida che guideranno il lavoro del vivaio nelle prossime stagioni. L’obiettivo principale resta la valorizzazione dei giovani in funzione della prima squadra. Il progetto mantiene anche un’attenzione costante verso il territorio e verso i profili in ambito nazionale.

portare più giovani possibile in prima squadra

Le priorità vengono definite in modo diretto: portare più ragazzi possibili in Prima Squadra. La strategia è supportata da una collaborazione con i grandi, indicata come già efficace e capace di generare continuità nel percorso.

attenzione al territorio e ai ragazzi italiani all’estero

La visione include il monitoraggio del territorio, con un focus anche sui ragazzi italiani che giocano all’estero. Il riferimento specifico è rivolto a giovani con passaporto italiano, potenzialmente rientrabili in un percorso strutturato in Italia. In questo quadro, la selezione non si limita esclusivamente ai confini locali, ma intercetta opportunità legate a profili capaci di inserirsi nel progetto del Genoa.

Figure citate:

  • Domenico Criscito
  • Trapani
  • Jacopo Sbravati
  • Luca Chiappino
Criscito

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