Costruire una squadra vincente: la sfida culturale di Audi in Formula 1

Giampiero Colossi • Pubblicato il 20/01/2026 • 2 min

L’ingresso di audi in formula 1 si configura come una corsa di lungo periodo, guidata da una trasformazione interna che privilegia una cultura condivisa e un metodo di lavoro strutturato. l’orizzonte è fissato al 2030 e l’obiettivo non è una vittoria immediata, ma la costruzione di basi solide alimentate dalla capacità delle persone di offrire il massimo contributo.

audi in formula 1: una crescita strutturata nel tempo

la direzione strategica non si risolve in proclami: si privilegia una base stabile e un approccio organizzativo che orienti i passi successivi, in attesa di risultati concreti e misurabili. la gestione si concentra sul consolidamento della cultura interna, con l’obiettivo di garantire coerenza tra risorse disponibili e livello di prestazione richiesto.

il cambiamento culturale come punto di partenza

secondo il team principal, la trasformazione riguarda la possibilità di lavorare, comunicare e collaborare in modo diverso. solo attraverso una nuova mentalità è possibile elevare le prestazioni nel lungo periodo.

da sfidante a campione: una progressione chiara

la strada definita è una progressione in-tappe: diventare sfidante, successivamente concorrente affidabile e, infine, campione.

l’attenzione alle persone e alle pratiche interne

l’approccio è pragmatico e orientato a realtà tangibili: ogni individuo è chiamato a contribuire in modo determinante, generando un clima di forte coinvolgimento all’interno della fabbrica e degli stabilimenti.

un piano realistico rispetto alla concorrenza

in un contesto di competitor di alto livello come ferrari, red bull, mercedes o mclaren, non basta l’entusiasmo: occorre un piano concreto supportato da una gestione delle risorse che sia sostenibile nel tempo.

il nuovo ciclo regolamentare come opportunità

l’adozione di una normativa completamente nuova offre lo spazio per definire fin dall’inizio l’architettura di una vettura orientata al successo nel 2030, evitando percorsi copiati e puntando sull’autonomia di progetto.

progettazione e realizzazione della power unit interna

la scelta di sviluppare internamente la power unit assume un rilievo strategico: l’integrazione tra propulsore e telaio consente un’ottimizzazione omogenea dall’anteriore al posteriore, con un progetto concepito per funzionare come sistema unico fin dall’inizio.

l’obiettivo dichiarato è una crescita sostenibile e credibile, costruita con coerenza e pazienza, più che con promesse di breve periodo.

leadership e risorse:

  • Jonathan Wheatley
Categorie: Formula 1Motori

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