Coppa Italia 2026: 17 Regioni in gara e un calendario più ricco

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 4 min

La Coppa Italia delle Regioni si presenta nel 2026 con una crescita rilevante e una presenza sempre più diffusa. l’iniziativa consolida il proprio ruolo nel panorama ciclistico nazionale, offrendo una vetrina significativa sia per le prove maschili sia per quelle femminili e coinvolgendo nuove realtà territoriali.

coppa italia delle regioni 2026: espansione e calendario

l’edizione 2026 si estende a diciassette regioni, un incremento considerevole rispetto alle quattro dell’esordio e alle undici dello scorso anno. l’iniziativa nasce dall’alleanza tra la Lega del Ciclismo Professionistico e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, confermando valore istituzionale, sportivo e culturale. rappresenta il massimo circuito nazionale per gare maschili e femminili, finalizzato a dare visibilità al ciclismo e a valorizzare le comunità coinvolte.

tra le novità, oltre alle prove di un giorno, si inseriscono tre corse a tappe: il grande ritorno del Giro della Sardegna, l’inedita Tour della Magna Grecia e la presenza della Settimana Internazionale Coppi e Bartali. la scelta di ampliare il programma in un anno segnato dall’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana e dal voto alle donne assume una valenza simbolica e pratica per lo sport nazionale.

gli interventi istituzionali hanno evidenziato l’obiettivo di portare lo sport nelle piazze e di promuovere inclusione, parità e accessibilità. è stata sottolineata la necessità di offrire momenti dedicati alla sicurezza stradale, alla parità di genere e alla lotta a malattie non trasmissibili, con un’attenzione particolare al valore delle comunità locali. la copertura mediatica, assicurata in parte dalla rai, ha contribuito a raggiungere numeri significativi: un’ampliazione dei contatti e una crescita da 21 a 40 corse nel giro di pochi anni, con l’obiettivo di estendere la presenza su tutte le regioni italiane.

calendario coppa italia delle regioni 2026

  • 25 febbraio-1° marzo giro della sardegna (categoria 2.1, maschile)
  • 4 marzo trofeo laigueglia (categoria 1.Pro, maschile)
  • 7 marzo strade bianche (World Tour, femminile)
  • 15 marzo trofeo binda (World Tour, femminile)
  • 18 marzo milano-torino (categoria 1.Pro, maschile)
  • 21 marzo milano-sanremo women (World Tour, femminile)
  • 22 marzo giro dell’appennino (1.1, femminile)
  • 24-28 marzo settimana Coppa e Bartali (2.1, maschile)
  • 29 marzo GP Friuli Venezia Giulia (1.1, maschile)
  • 10 aprile GP Puglia (1.1, maschile)
  • 12-16 aprile giro della magna greece (2.1, maschile)
  • 21-24 aprile Tour of the Alps, tappe 2-3-4-5 (2.Pro, maschile)
  • 25 aprile GP della Liberazione Donne (1.1, femminile)
  • 26 aprile giro dell’appennino (1.1, maschile)
  • 26 aprile GP Friuli Venezia Giulia Women (1.1, femminile)
  • 28 giugno Campionato Italiano su strada (1.Ncup, maschile)
  • 6 settembre GP Industria & Artigianato (1.Pro, maschile)
  • 9 settembre giro della toscana – Memorial Alfredo Martini (1.1, maschile)
  • 10 settembre Gran Premio città di Peccioli – Coppa Sabatini (1.Pro, maschile)
  • 12 settembre Memorial Marco Pantani (1.1, maschile)
  • 13 settembre trofeo matteotti (1.1, maschile)
  • 17-20 settembre giro mediterraneo in rosa, tappe 1-2 (2.2, femminile)
  • 19 settembre Gran Premio del Lazio (1.1, maschile)
  • 20 settembre giro della romagna pro (1.1, maschile)
  • 3 ottobre giro dell’emilia (1.Pro, maschile)
  • 3 ottobre giro dell’emilia donne (1.Pro, femminile)
  • 4 ottobre Coppa Agostoni (1.1, maschile)
  • 5 ottobre Coppa Bernocchi (1.Pro, maschile)
  • 6 ottobre Tre Valli Varesine (1.Pro, maschile)
  • 6 ottobre Tre Valli Varesine Women (1.Pro, femminile)
  • 11 ottobre Trofeo Tessile & Moda – Valdengo Oropa (1.1, maschile)
  • 11 ottobre Piemonte Women (1.1, femminile)
  • 14 ottobre Giro del Veneto (1.Pro, maschile)
  • 14 ottobre Veneto Women (1.1, femminile)
  • 18 ottobre Veneto Classic (1.Pro, maschile)

gli interventi

gli orizzonti programmatici della manifestazione sono stati accompagnati da una serie di contributi istituzionali. in particolare, è emersa l’idea di promuovere sicurezza stradale, parità di genere, lotta contro la violenza sulle donne e attività di prevenzione delle malattie non trasmissibili, con l’obiettivo di valorizzare i territori e coinvolgere direttamente la cittadinanza nello sport e nel benessere.

  • Roberto Pella — Presidente Lega del Ciclismo Professionistico
  • Lorenzo Fontana — presidente della Camera dei Deputati
  • Eugenia Maria Roccella — ministra per le pari opportunità e le famiglie
  • Massimiliano Fedriga — presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
  • Giada Borgato — ex atleta e attuale commentatrice Rai
Coppa Italia ciclismo
Categorie: Ciclismo

Per te