Coppa 2026, le sfide del fine settimana: cechia
I secondi turni di qualificazione della Coppa Davis mettono in palio sette posti per le Finals di Bologna, dove le squadre qualificate raggiungeranno l’Italia, presente in quanto Paese ospitante e non come campione in carica. Gli incontri, distribuiti tra il 18 e il 20 settembre, propongono sfide equilibrate, assenze rilevanti, specialisti del doppio e confronti condizionati anche dal fattore campo.
Austria-Belgio: equilibrio condizionato dalle assenze
La sfida tra Austria e Belgio si svolgerà al Wiener Athletic Club di Vienna, un elemento che può offrire un sostegno importante alla formazione di casa, arrivata fino ai quarti di finale nel 2025. L’Austria punta sulla crescita di Joel Schwaerzler, mentre Jurij Rodionov e Lukas Neumayer dovranno affrontare una squadra belga dotata di un livello medio particolarmente elevato.
Il Belgio può inoltre contare su un doppio di grande esperienza come Gillé e Vliegen, anche se non sempre al massimo della condizione. La formazione ospite deve fare i conti con le rinunce di Raphael Collignon e Alexander Blockx. Di conseguenza, gran parte delle responsabilità ricadrà su Zizou Bergs, chiamato a trascinare i compagni verso la qualificazione alle Finals.
Corea del Sud-India: il doppio resta un’incognita
A Seul, Corea del Sud e India si affrontano in una sfida dal risultato difficile da interpretare. Il doppio avrebbe potuto rappresentare un punto di forza per gli indiani, ma la rinuncia di Yuki Bhambri ha modificato gli equilibri e lasciato aperti numerosi interrogativi.
La Corea del Sud parte con qualche vantaggio grazie alla presenza di Soonwoo Kwon e soprattutto di Hyeon Chung. Quest’ultimo è stato frenato da diversi infortuni, ma il suo rientro ai massimi livelli riporterebbe alla memoria la semifinale raggiunta agli Australian Open del 2018. L’India si affida principalmente a Sumit Nagal, il cui rendimento potrebbe non essere sufficiente da solo per contrastare la formazione sudcoreana.
Cechia-USA: grandi nomi alla O2 Arena di Praga
La O2 Arena di Praga ospiterà un confronto di alto profilo tra Cechia e Stati Uniti. I padroni di casa schierano Jiri Lehecka e Jakub Mensik, mentre gli statunitensi rispondono con Ben Shelton e Learner Tien, entrato al posto di Taylor Fritz e reduce dalla finale degli US Open.
Il pronostico appare particolarmente incerto e il doppio potrebbe assumere un peso decisivo. Gli Stati Uniti dispongono di Christian Harrison, mentre la Cechia punta su Patrik Rikl. Anche i capitani aggiungono prestigio alla sfida: Tomas Berdych guida la squadra di casa, mentre Bob Bryan, leggenda del doppio insieme al gemello Mike, è alla guida degli ospiti.
Canada-Francia: Auger-Aliassime al centro della sfida
Il confronto di Quebec City vede in campo Felix Auger-Aliassime, mentre il Canada dovrà fare a meno di Gabriel Diallo, fermato da un problema alla gamba iniziato durante il torneo di Montreal. L’assenza riduce le alternative della formazione canadese, anche se la situazione resta gestibile.
La Francia presenta come primo singolarista Arthur Rinderknech e potrebbe affiancargli Halys. Il doppio rappresenta il principale punto di forza francese, mentre il Canada può contare su due punti potenzialmente favorevoli grazie alla presenza di Auger-Aliassime. Resta da verificare se Liam Draxl riuscirà a ottenere almeno una vittoria determinante.
Cile-Spagna: il fattore campo di Santiago
La sfida tra Cile e Spagna si giocherà il 19 e 20 settembre a Santiago del Cile, nello stesso impianto che cinquant’anni fa ospitò il successo dell’Italia in Coppa Davis, quando la competizione aveva una struttura differente rispetto a quella del World Group. Lo stadio della capitale cilena è noto per l’atmosfera intensa e può incidere sull’andamento del confronto.
La Spagna presenta Rafael Jodar e Daniel Merida come primi due singolaristi, mantenendo anche la possibilità di inserire Jaume Munar e Martin Landaluce. Il Cile affida molte delle proprie ambizioni ad Alejandro Tabilo e cerca risposte da Cristian Garin. Il doppio costituisce un’incognita per entrambe le squadre e potrebbe diventare il passaggio decisivo dell’intera sfida.
Germania-Croazia: padroni di casa favoriti sulla superficie veloce
A Halle, su una superficie veloce, Germania e Croazia arrivano all’appuntamento con prospettive molto diverse. La rinuncia di Marin Cilic, infortunatosi gravemente agli US Open, ha ridotto in modo significativo le possibilità croate.
Dino Prizmic sarà chiamato a compiere due imprese nei singolari, mentre il doppio formato da Mektic e Pavic può ancora creare difficoltà alla coppia tedesca composta da Krawietz e Puetz. In questo caso, però, non si tratterebbe di una sorpresa assoluta, considerando il rendimento costantemente elevato dei protagonisti. Per la Croazia resta inoltre l’ostacolo rappresentato da Alexander Zverev, campione in carica degli US Open.
Gran Bretagna-Ecuador: occasione favorevole a Londra
La Copper Box Arena di Londra ospiterà la sfida tra Gran Bretagna ed Ecuador. La formazione sudamericana dispone di due giocatori collocati a un livello discreto nel ranking ATP, Andres Andrade e Alvaro Guillen Meza. L’Ecuador ha ottenuto sulla terra di Quito una vittoria di grande rilievo contro un’Australia priva di alcuni elementi importanti, ma il contesto londinese presenta condizioni differenti.
La Gran Bretagna può sfruttare il campo di casa e affidarsi a Cameron Norrie e Arthur Fery nei singolari. Anche il doppio Patten-Skupski rappresenta un’opzione di grande valore. Gli equilibri complessivi fanno apparire la squadra britannica vicina alla qualificazione, mentre l’Ecuador dovrà replicare il livello mostrato nel precedente confronto disputato a Quito.
Protagonisti principali della qualificazione
Le sfide coinvolgono numerosi giocatori di primo piano e figure con una storia significativa nella competizione, tra singolaristi, specialisti del doppio e capitani.
- Joel Schwaerzler
- Zizou Bergs
- Hyeon Chung
- Sumit Nagal
- Jiri Lehecka
- Jakub Mensik
- Ben Shelton
- Learner Tien
- Felix Auger-Aliassime
- Arthur Rinderknech
- Alejandro Tabilo
- Alexander Zverev
- Cameron Norrie
- Tomas Berdych
- Bob Bryan
