Conte: «Mai nessuno ha vissuto una situazione come la nostra con 13 giocatori di movimento»

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 2 min

Nel contesto della Champions League, l’allenatore del Napoli ha esposto in modo chiaro le aspettative legate all’ottavo turno della fase a gironi e alla sfida contro il Chelsea. La discussione ruota attorno alla gestione delle risorse, ai ritmi di gioco da imporre e all’opportunità di misurarsi con una squadra di alto livello, in una giornata che mette in evidenza la forza del gruppo di fronte a diverse assenze.

napoli contro chelsea: dichiarazioni prepartita

La sfida si presenta in una fase delicata della qualificazione e richiede una prestazione intensa dal primo minuto. L’obiettivo è restare competitivi attraverso una gestione tattica accurata, una mentalità ferma e un approccio deciso. Si punta a giocare al massimo, consapevoli che la vittoria non è scontata ma che è essenziale chiudere la partita con la testa alta, con la speranza di accedere ai playoff.

sul match di oggi

La situazione è resa più impegnativa dal ricorso a risorse ridotte, considerando le assenze e la necessità di ricoprire ruoli chiave. L’intero pacchetto offensivo e di centrocampo è chiamato a dare il massimo per rispondere alle richieste della gara. La valutazione è orientata a mantenere l’intensità e la compattezza tattica, con l’obiettivo di mettere in difficoltà il Chelsea in una cornice di grande livello.

sul tema degli infortuni e delle scelte

McTominay rappresenta una situazione avanzata di gestione, con la squadra che contava su tredici giocatori di movimento disponibili e Lukaku valutato per un ingresso a gara in corso. La dinamica degli infortunati si è ulteriormente complicata con Neres, Rrahmani, Politano e Milinkovic-Savic, imponendo una gestione attenta delle risorse e delle convocazioni disponibili.

il carattere della squadra

La risposta collettiva deve essere guidata da coraggio e determinazione, senza rinunciare all’iniziativa. L’obiettivo è mantenere l’“impulso” offensivo, aggredire l’avversario e mettere in difficoltà la squadra detentrice del titolo mondiale per club. L’allenatore intende verificare se il cammino intrapreso è quello giusto per competere a questo livello e quanto distino i nostri parametri dall’eccellenza internazionale, senza perdere di vista l’indispensabile identità di squadra.

Nominativi presenti nella fonte

  • Antonio Conte
  • McTominay
  • Lukaku
  • Neres
  • Rrahmani
  • Politano
  • Milinković-Savić
Conte
Categorie: CalcioSerie A

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