Conte: «Mai nessuno ha vissuto una situazione come la nostra con 13 giocatori di movimento»
Nel contesto della Champions League, l’allenatore del Napoli ha esposto in modo chiaro le aspettative legate all’ottavo turno della fase a gironi e alla sfida contro il Chelsea. La discussione ruota attorno alla gestione delle risorse, ai ritmi di gioco da imporre e all’opportunità di misurarsi con una squadra di alto livello, in una giornata che mette in evidenza la forza del gruppo di fronte a diverse assenze.
napoli contro chelsea: dichiarazioni prepartita
La sfida si presenta in una fase delicata della qualificazione e richiede una prestazione intensa dal primo minuto. L’obiettivo è restare competitivi attraverso una gestione tattica accurata, una mentalità ferma e un approccio deciso. Si punta a giocare al massimo, consapevoli che la vittoria non è scontata ma che è essenziale chiudere la partita con la testa alta, con la speranza di accedere ai playoff.
sul match di oggi
La situazione è resa più impegnativa dal ricorso a risorse ridotte, considerando le assenze e la necessità di ricoprire ruoli chiave. L’intero pacchetto offensivo e di centrocampo è chiamato a dare il massimo per rispondere alle richieste della gara. La valutazione è orientata a mantenere l’intensità e la compattezza tattica, con l’obiettivo di mettere in difficoltà il Chelsea in una cornice di grande livello.
sul tema degli infortuni e delle scelte
McTominay rappresenta una situazione avanzata di gestione, con la squadra che contava su tredici giocatori di movimento disponibili e Lukaku valutato per un ingresso a gara in corso. La dinamica degli infortunati si è ulteriormente complicata con Neres, Rrahmani, Politano e Milinkovic-Savic, imponendo una gestione attenta delle risorse e delle convocazioni disponibili.
il carattere della squadra
La risposta collettiva deve essere guidata da coraggio e determinazione, senza rinunciare all’iniziativa. L’obiettivo è mantenere l’“impulso” offensivo, aggredire l’avversario e mettere in difficoltà la squadra detentrice del titolo mondiale per club. L’allenatore intende verificare se il cammino intrapreso è quello giusto per competere a questo livello e quanto distino i nostri parametri dall’eccellenza internazionale, senza perdere di vista l’indispensabile identità di squadra.
Nominativi presenti nella fonte
- Antonio Conte
- McTominay
- Lukaku
- Neres
- Rrahmani
- Politano
- Milinković-Savić
