Concessioni Ducati: come le nuove regole hanno ridotto il vantaggio in MotoGP

Giampiero Colossi • Pubblicato il 03/01/2026 • 3 min

Nel contesto della MotoGP 2025, il sistema di concessioni ha riproposto una sfida dinamica tra i costruttori, mettendo in evidenza i limiti e i vantaggi per chi domina la griglia. Nonostante il primato irrefutabile di Ducati nei titoli, la stagione ha mostrato nuove incidenze competitive, legate anche all’ingresso di nuovi elementi in squadra e alle dinamiche di sviluppo.

concessioni moto gp 2025: ducati tra vantaggi e limiti

La situazione descritta dal regolamento ha visto Ducati rimanere l’unico costruttore nella fascia A, con restrizioni su test, sviluppo e wild card. Le altre case hanno potuto operare in modo diverso: Aprilia e KTM hanno gareggiato in fascia C per tutto il 2025, mentre Yamaha e Honda hanno usufruito della massima libertà nella fascia D, che prevedeva test anche con piloti titolari e nessun congelamento della specifica del motore durante l’anno.

vantaggi e limiti per i rivali

Questo assetto ha permesso ai costruttori rivali di sfidare Ducati in posizioni di vertice in modo più regolare, avvicinando il livello competitivo complessivo. Ducati resta unico costruttore nella fascia A, ma l’insieme delle concessioni ha creato una cornice in cui più marchi hanno potuto emergere nelle fasi decisive della stagione.

l’analisi di bagnaia

Pecco Bagnaia ha indicato che rispondere in modo chiaro è complesso, ritenendo la propria moto ancora tra le migliori sul mercato. «È difficile rispondere, perché penso che la nostra moto sia la migliore», ha dichiarato, aggiungendo che la stagione ha visto una maggiore pressione competitiva. Ha riconosciuto di aver incontrato difficoltà personali, sottolineando che negli ultimi anni è stato molto competitivo e che alcuni errori hanno influito nell’esito del campionato. In definitiva, ha evidenziato che un maggior periodo di test potrebbe facilitare un rapido miglioramento, pur ritenendo che le regole mirino a rendere il campionato più equilibrato. Riguardo al Mondiale, ha osservato che Marc Marquez ha vinto con cinque gare d’anticipo, grazie all’andamento della stagione.

l’opinione di pirro

Michele Pirro ha confermato che le restrizioni hanno permesso ai costruttori rivali di posizionarsi davanti a Ducati in forma più costante nelle prime file. «Molti giornalisti hanno prestato poca attenzione al fatto che altri costruttori hanno ancora delle concessioni», ha osservato, evidenziando che il regolamento è stato concepito per avvicinare i costruttori e imporre un diverso equilibrio competitivo. Secondo Pirro, la situazione non implica un mero avanzamento rispetto all’anno precedente, ma richiede un impegno maggiore da parte di tutti. Ha inoltre sottolineato che Aprilia ha mostrato una notevole competitività nelle ultime gare, citando Bezzecchi e Raul Fernandez come esempi.

impatto sullo sviluppo della gp25

Le limitazioni imposte a Ducati in termini di sviluppo, test e pneumatici hanno influito sull’operatività del collaudatore, rallentando l’evoluzione della GP25 rispetto a quanto fatto da rivali con maggiore libertà di sviluppo. In questa cornice, la capacità di marcare punti nelle fasi finali della stagione ha evidenziato un recupero della competitività da parte di Aprilia, Yamaha e Honda, che hanno sfruttato le concessioni per colmare il divario tecnico.

Nel complesso, la stagione ha evidenziato un aumento della competitività globale, con Ducati ancora al vertice ma costretta a difendere il primato sotto nuove pressioni regolamentari e tecniche.

Nel testo compaiono i protagonisti seguenti.

  • Pecco Bagnaia
  • Michele Pirro
  • Marc Marquez
  • Bezzecchi
  • Raul Fernandez
  • Fabio di Giannantonio
Categorie: Motori

Per te