Como: il pestone su , l’errore di collu e il mistero del var

• Pubblicato il • 3 min
Como: il pestone su , l’errore di collu e il mistero del var

La partita tra Torino e Como, disputata all’Olimpico e conclusa sul punteggio di 1-3, è stata segnata da un episodio decisivo nell’area granata. Il mancato riconoscimento di un possibile calcio di rigore a favore della squadra lombarda ha sollevato forti perplessità, soprattutto per l’assenza di un intervento della sala VAR. La dinamica del contatto e le valutazioni della squadra arbitrale hanno inciso sull’andamento di una sfida già particolarmente intensa.

Torino-Como, il contatto in area che ha fatto discutere

L’azione contestata è nata durante un’iniziativa offensiva del Como. Da Cunha è entrato nell’area del Torino per raggiungere un pallone utile, mentre alle sue spalle Bragança è intervenuto nel tentativo di recuperare la posizione. Il centrocampista portoghese è arrivato in ritardo sulla giocata e ha cercato di contrastare l’avversario.

Nel corso dell’intervento, Bragança ha colpito con un pestone il piede destro di Da Cunha. Il trequartista lariano ha accusato immediatamente il contatto, è caduto a terra e ha chiesto la concessione della massima punizione. La dinamica è apparsa evidente e il giocatore del Como ha manifestato dolore subito dopo l’impatto.

La decisione di Giuseppe Collu sul possibile rigore

L’arbitro Giuseppe Collu non ha interrotto il gioco e ha lasciato proseguire l’azione, senza ravvisare gli estremi per assegnare il calcio di rigore. La decisione ha provocato la reazione della panchina del Como, che ha contestato la mancata sanzione dell’intervento commesso nell’area granata.

Il contatto può essere stato valutato con difficoltà a causa della velocità dell’azione e di una possibile visuale non completamente libera. L’episodio, però, è rimasto al centro delle discussioni perché il pestone sul piede dell’attaccante è apparso netto, anche se non intenzionale.

Il mancato intervento del VAR sul contatto

Le maggiori perplessità hanno riguardato il comportamento della sala VAR. Secondo la ricostruzione dell’episodio, si è trattato di un possibile step on foot evidente, sfuggito alla valutazione iniziale dell’arbitro. In una situazione di questo tipo, la tecnologia avrebbe potuto richiamare Collu alla revisione sul campo.

Il mancato intervento del VAR ha impedito una verifica diretta delle immagini e ha lasciato invariata la decisione presa durante il gioco. Per il Como, guidato da Cesc Fàbregas, l’episodio ha rappresentato la perdita di una possibile massima punizione in un momento importante della partita, terminata con la vittoria degli ospiti per 3-1.

I protagonisti dell’episodio di Torino-Como

Il contatto ha coinvolto direttamente alcuni dei principali protagonisti della sfida, mentre la decisione arbitrale ha posto Giuseppe Collu al centro dell’analisi. La gestione dell’episodio ha avuto conseguenze sulla lettura complessiva della gara e sulle proteste della formazione comasca.

  • Giuseppe Collu, arbitro della partita;
  • Da Cunha, giocatore del Como coinvolto nel contatto;
  • Bragança, centrocampista del Torino autore dell’intervento;
  • Cesc Fàbregas, allenatore del Como.
Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno
Juventus, Joao Mario può tornare già a gennaio! La Fiorentina lo scarica: Vanoli cambia tutto e prepara la rivoluzione
Parma in crisi, Cherubini ci mette la faccia: «Krause pensa a incassare? Non è la verità. A gennaio nessuna ancora di salvataggio. Ecco cosa è successo con Cuesta e Valenti»
Categorie: CalcioSerie A

Per te