Clima surreale a Bologna-Fiorentina: le due squadre si presentano alla sfida con il pensiero a Commisso

Giampiero Colossi • Pubblicato il 18/01/2026 • 3 min

Lo scontro tra Bologna e Fiorentina si presenta in una cornice insolita, dove il pensiero è rivolto a una figura rilevante per entrambe le realtà e dove le scelte di formazione emergono come nodi decisivi. L’incontro arriva dopo momenti non facili, tra dubbi di assetto e riflessioni di mercato, con la curiosità di capire quali squadre scenderanno in campo e quale dinamica si affermerà sul terreno di gioco.

bologna fiorentina: atmosfera surreale e anteprime della sfida

La vigilia è permeata da un clima particolarmente particolare, con il focus diviso tra la gestione della gara e le questioni extra campo. La distanza temporale tra l’ultima uscita e quest’appuntamento influenza le decisioni sull’undici e sull’intensità dell’intera settimana di lavoro.

le scelte di formazione e l’assetto in campo

Per il Bologna si ipotizza un ritorno tra i pali di Skorupski, al posto di Ravaglia, dopo oltre due mesi. Il breve turno tra Verona e questa sfida impone riflessioni su diverse fasce: difesa centrale con la coppia Vitik-Casale, fianchi destra e sinistra con opportunità di scambio tra Miranda e Lykogiannis, e una mediana potenzialmente popolata da Moro e Pobega. In attacco, il rientro di Cambiaghi dalla squalifica è una certezza, mentre Dallinga sfida Castro per una maglia da titolare.

l’emergenza viola

La Fiorentina arriva a ranghi ridotti, con un minuto di silenzio che ha preceduto l’allenamento e la pesante assenza di Kean per un infortunio alla caviglia. Per sostituirlo si valutano diverse alternative: Piccoli come centravanti puro oppure Gudmundsson in versione “falso nueve”. Possibile esordio dal primo minuto del neoacquisto Solomon sulla corsia mancina.

mercato al centro dell’attenzione

La partita diventa anche occasione di confronto tra le dirigenze sul fronte di mercato. Il protagonista è Giovanni Fabbian, con l’ipotesi Bournemouth tramontata e la Fiorentina pronta a spingere sull’interista per una collocazione di ruolo. Il ds Paratici in pectore ha avanzato alcune contropartite: Fazzini potrebbe interessare ma la sua forma fisica resta oggetto di valutazione, mentre Simon Sohm, centrocampista svizzero di 24 anni che ha una valutazione attorno ai 15 milioni, ha suscitato l’attenzione. L’esito di un possibile scambio resta in bilico tra la volontà di un conguaglio economico da parte del Bologna e la ricerca di una trattativa bilanciata da parte della Fiorentina.

In questo contesto, la scena si muove lungo due filoni: da una parte l’esigenza di avere certezze tattiche e di ripetibilità nelle risposte, dall’altra la dinamica di mercato che potrebbe ridefinire assetti e equilibri tra le due società.

nominativi citati

  • Rocco Commisso
  • Kean
  • Cambiaghi
  • Dallinga
  • Castro
  • Piccoli
  • Gudmundsson
  • Solomon
  • Vitik
  • Casale
  • Miranda
  • Lykogiannis
  • Moro
  • Pobega
  • Giovanni Fabbian
  • Simon Sohm
  • Paratici
  • Vanoli
Orsolini Bologna Inter

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