Cisterna tra mercato e futuro parla coach morato voglio sempre puntare all’eccellenza

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Cisterna tra mercato e futuro parla coach  morato voglio sempre puntare all’eccellenza

Il Cisterna Volley continua a preparare il salto verso la stagione 2026/27, la quarta nella storia del club nel massimo campionato. Alla guida della squadra resterà coach Daniele Morato, mentre prosegue l’opera di definizione del roster con le ultime ufficialità attese a breve. In una fase di costruzione progressiva della squadra, il tecnico ha tracciato un quadro chiaro su obiettivi, assetto del gruppo e motivazioni legate alle scelte di mercato.

cisterntana volley 2026/27 e conferma coach daniele morato

Per Morato l’obiettivo resta quello di puntare all’eccellenza “per quanto sia possibile”. Il passaggio verso la stagione successiva viene letto con maggiore sicurezza rispetto alla precedente: lo scorso anno era necessario inserirsi in un contesto nuovo, mentre ora il quadro è più conosciuto, con giocatori già collegati al lavoro svolto e uno staff consolidato. Il tecnico sottolinea che l’ossatura del roster è già presente, aggiungendo che i completamenti restano legati alle sole ufficialità, poiché le scelte relative agli altri elementi sono state individuate e condivise.

Un punto distintivo della programmazione è l’intenzione di aumentare la presenza fisica del team: la squadra è stata costruita cercando di salire con i centimetri e di rafforzare il livello di fisicità del roster, con una composizione che Morato ritiene coerente con le proprie caratteristiche e linee di gioco.

cisterntana volley: diagonale e crescita dei ruoli chiave

La programmazione tecnica riparte dalla diagonale della scorsa stagione. Morato descrive il lavoro di Fanizza e Barotto come un esempio di dedizione: entrambi vengono indicati come figure capaci di unire continuità nel volley e attenzione allo sport in senso più ampio. A livello di andamento stagionale, viene evidenziato un fastidio al ginocchio per Tommaso nel girone d’andata, seguito da un ritorno nel quale, pur senza essere al massimo della condizione, sono emerse le sue qualità.

Per Alessandro, al primo anno da palleggiatore titolare, il tecnico parla di un percorso di crescita progressivo, con miglioramenti lungo la stagione. Sul piano relazionale, viene posto l’accento su una qualità caratteriale: il palleggiatore è apprezzato dai compagni perché ascolta e si confronta in modo continuo.

cisterntana volley: giovani, esperienza e mentalità orientata all’eccellenza

sviluppo dei giovani e spazio conquistato

Morato dedica spazio anche al gruppo di atleti più giovani. Tosti viene presentato come un classe giovanissimo ma con un profilo già maturo: “sembra più grande dell’età che ha”. Nella seconda parte della scorsa stagione gli è stato concesso più spazio, anche in ragione di quanto dimostrato sul campo, elemento che apre la strada a un ulteriore margine di crescita.

anza, mazzone e il valore dell’esperienza nel gruppo

Tra i punti cardine della squadra figurano Lanza e Mazzone. La loro presenza viene definita “perfetta” per caratteristiche e mentalità: si tratta di giocatori di esperienza con un approccio orientato all’eccellenza. Morato evidenzia come la loro capacità di confronto e di scambio di opinioni migliori il lavoro quotidiano e favorisca un contesto in cui i più giovani possano crescere con continuità “dall’inizio alla fine”.

Il tecnico collega in modo diretto il rinnovo di Lanza e Mazzone alla loro importanza complessiva: oltre alle qualità tecniche, viene indicata una motivazione di spessore anche sul piano del contributo all’identità del gruppo, con un comportamento paragonato a quello di chi vive con l’energia tipica di un ragazzo di 18 anni.

mercato cisterna volley: nuovi arrivi e ruoli coperti

Morato entra nel merito dei nuovi arrivi, fornendo indicazioni precise su motivazioni e caratteristiche. Magalini viene descritto come l’attaccante fisico richiesto, un elemento che non arretra mai e che arriva con una forte voglia di migliorare e un desiderio di riscatto. Magliano è definito un attaccante di talento, già noto al coach perché incontrato in passato con un rapporto di lavoro di due anni fa.

Amaranto è presentato come giocatore forte fisicamente e con un forte interesse verso la Superlega. Nello stesso filone rientra Peng: Morato sottolinea che gli stranieri vedono la competizione come il massimo livello proponibile e che, con Peng, la società ha cercato un centrale che svolge il ruolo di sostituto di Plak, pur con caratteristiche differenti. Il tecnico chiarisce la distinzione: Fabian era un battitore-attaccante, mentre Peng viene indicato come più “fisico”, efficace in tutti i fondamentali e particolarmente incisivo a muro.

Tra i nuovi inserimenti viene citato anche Federici, indicato come un libero conosciuto bene perché già condiviso con Morato in Nazionale. Viene descritta una componente tecnica importante, accompagnata da un profilo umano definito “squisito”. Pur segnalando che a Modena nella stagione più recente non ha giocato quanto avrebbe meritato, Morato riconduce la situazione al confronto con uno dei due-tre liberi più forti al mondo presente in quella squadra. La motivazione principale viene descritta come voglia di riscatto, con la convinzione che si manifesterà sul campo.

scelte condivise e motivazioni per la scelta cisterna volley

Il coach lega la decisione dei giocatori di scegliere Cisterna a un elemento di orgoglio per l’intero sistema: città, società e staff. Secondo Morato, la scelta indica che qui si lavora in modo corretto, con un ambiente adatto a farlo e con una considerazione solida verso il movimento pallavolistico costruito dalla società. Il club viene descritto come impegnato a migliorare e crescere, mantenendo però l’attenzione ai risultati.

Morato afferma di rispecchiarsi in questa impostazione e chiede che anche i nuovi arrivati condividano la stessa visione. Viene inoltre richiamato il ruolo della società nel mettere a disposizione strumenti e condizioni per lavorare bene, con il valore aggiunto rappresentato dal fatto che giocatori importanti abbiano deciso di sposare il progetto.

daniele morato: decisione a cisterna e lieto evento

Morato prevede di essere a Cisterna già a luglio, rimanendo lì in attesa dell’inizio della stagione. La decisione viene collegata anche a un evento personale: intorno alla metà di agosto, il coach diventerà papà di una bambina, che nascerà a Roma. La scelta di anticipare i tempi viene spiegata come una misura per evitare un viaggio lungo più avanti nel periodo, con l’intenzione di affrontarlo con un mese di anticipo e di rientrare a Cisterna prima, così da vivere il clima di avvio campionato con continuità.

persone citate

  • Daniele Morato
  • Fanizza
  • Barotto
  • Tommaso
  • Alessandro
  • Tosti
  • Lanza
  • Mazzone
  • Magalini
  • Magliano
  • Amaranto
  • Peng
  • Plak
  • Fabian
  • Federici
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