Cisterna magliano quinto acquisto mi sento pronto per la superlega
Lorenzo Magliano arriva a Cisterna Volley come quinto acquisto e completa un tassello decisivo per la stagione 2026-2027. Nato a Torino, ha compiuto 21 anni ad aprile e veste i panni dello schiacciatore, con un’altezza di 196 centimetri. La squadra, già impegnata nella costruzione del roster, affianca a nuovi innesti alcuni elementi riconosciuti come punti fissi, mentre continua a lavorare per chiudere le posizioni ancora mancanti.
lorenzo magliano cisterna volley: profilo e ingaggio per la 2026-2027
Magliano proviene da Porto Viro e arriva a Cisterna dopo gli arrivi che hanno definito l’avvio del mercato: Peng, Amaranto, Federici e Magalini. Nel gruppo rientrano anche i “vecchi” Fanizza, Mazzone, Tosti e Lanza. Per completare la squadra a disposizione del coach Morato nella prossima annata mancano, secondo i piani societari, un altro schiacciatore, un palleggiatore, un libero e un centrale.
l’anno di magliano in a2 e il salto verso la superlega
Il nuovo schiacciatore arriva da una stagione in A2 conclusa con la semifinale playoff. Il racconto richiama un percorso avviato con obiettivi alti, poi ridimensionato nel corso del campionato, fino alla rimonta nel momento decisivo. Il risultato finale consente il raggiungimento della semifinale: il gruppo ci ha creduto e ha giocato un buon volley, con la permanenza però dell’amarezza legata al mancato traguardo.
Da alcuni giorni Magliano è tornato a Torino dopo lo stage azzurro con la Nazionale Seniores B, disputato a Cosenza. In estate, invece, è atteso l’Europeo Under 22 in Portogallo, appuntamento che rappresenta una tappa chiave anche sul piano della crescita individuale in vista del campionato che lo attende con Cisterna.
scelta cisterna volley: cambio dopo i playoff e motivazioni di magliano
Chiuso il capitolo playoff di A2, Magliano ha spiegato la necessità di cambiare, interpretando quel momento come il passaggio giusto per avvicinarsi alla Superlega. Per lui Cisterna diventa quindi un’opportunità importante, legata al desiderio di misurarsi in un contesto di categoria superiore.
La decisione trova anche un legame diretto con il coach Morato. Magliano racconta una continuità di rapporti basata su rispetto reciproco e stima, maturata nel tempo: quando Morato guidava altri team e lui era avversario, poi con il cambio di ruolo fino a diventare il suo allenatore. La presenza del coach ha inciso nella scelta, ma non è stata l’unica variabile.
magliano e il contesto di squadra: amicizie e collaborazioni pregresse
Dentro Cisterna Magliano potrà contare su molti amici e su conoscenze sportive già consolidate. Con Barotto e Fanizza ha condiviso esperienze nelle nazionali giovanili, con un rapporto positivo anche fuori dal campo. Federici è stato compagno di squadra a Monza. In Brianza, durante l’anno immediatamente successivo al periodo post-Covid, c’era anche Lanza: Magliano segnala di non essere sicuro della memoria reciproca, ricordando però i tempi delle giovanili, quando capitava che si allenasse con i grandi e Lanza rappresentasse un riferimento per esperienza e presenza.
Per Magliano, l’osservazione di quel modo di spiegare e gestire il lavoro ha avuto valore: da un giocatore con grande esperienza ci si poteva aspettare una dose di “nonnismo”, ma l’impostazione era diversa, più strutturata e guidata da altri metodi. L’arrivo a Cisterna diventa quindi anche un contesto in cui avere tanto da imparare.
scelte alternative e relazioni personali: torino, busto arsizio e mi ja şiftar
Secondo quanto dichiarato, Magliano aveva un’ulteriore opzione: una proposta di Superlega molto vicina a Torino e anche vicina a Busto Arsizio. In quella città, nella prossima stagione, giocherà infatti la sua fidanzata, Mija Šiftar, proveniente da Pinerolo.
La scelta alternativa sarebbe stata comoda e immediata “sulla carta”. Nella realtà, però, Cisterna è stata indicata come il posto giusto e la decisione è stata concordata anche sul piano personale: Mija sarebbe stata d’accordo.
numero 5 e interessi fuori dal volley: obiettivi e aspettative in superlega
Magliano porta con sé il numero 5, scelto in modo legato ai tempi giovanili: in Under 17 gli fu attribuito casualmente e da quel momento non l’ha più cambiato. Sul piano sportivo dichiara di aver coltivato fin da bambino l’obiettivo di “arrivare in alto”, seguendo la traiettoria del suo percorso con continuità nella pallavolo.
Fuori dal campo si dedica a diverse passioni: segue il calcio con entusiasmo, identificandosi come tifoso del Torino, e pratica interesse anche per il tennis. Il riferimento principale resta però il volley, indicato come sport più bello in assoluto.
Per la Superlega Magliano si presenta con consapevolezza e aree di miglioramento chiare: servono progressi sia in attacco sia a muro. Descrive la Superlega come un campionato dove la tecnica è decisiva, ma dove pesa anche la mentalità: la testa, nel suo ragionamento, guida le qualità individuali e il carattere ne determina l’espressione. Conclude con sensazioni positive e una previsione di come immagina la realtà della nuova esperienza.
persone citate nel percorso di magliano
- Lorenzo Magliano
- Daniele Morato (coach)
- Peng
- Amaranto
- Federici
- Magalini
- Fanizza
- Mazzone
- Tosti
- Lanza
- Barotto
- Fanizza
- Barotto
- Mija Šiftar
