Ciclismo su pista: italia protagonista ai mondiali juniores con quattro ori nel 2
La seconda giornata dei Mondiali juniores di ciclismo su pista 2026 ha regalato all’Italia una straordinaria serie di risultati sul velodromo di Heusden-Zolder, in Belgio. La formazione azzurra ha conquistato quattro medaglie d’oro e un bronzo, portandosi al vertice del medagliere grazie a prestazioni di alto livello nelle principali specialità.
Italia protagonista con quattro titoli mondiali
Il primo successo della giornata è arrivato nella Corsa a Punti, dove Matteo Maggioni ha disputato una prova ricca di maturità e continuità. Il corridore lombardo ha prevalso nel confronto diretto con il neozelandese Riley Crampton, chiudendo con 45 punti e precedendo l’avversario di tre lunghezze. Il bronzo è andato al francese Tom Podevin, autore di 31 punti.
Il secondo oro azzurro è stato conquistato da Agata Campana nell’Eliminazione femminile. La trevigiana ha condotto la gara con grande precisione, riuscendo a imporsi nelle fasi decisive davanti alla russa, atleta neutrale, Olga Kostina e alla spagnola Adriana Vargas Suñer. Per Campana si tratta della seconda medaglia della rassegna, dopo l’argento ottenuto nello Scratch.
Matteo Ghirelli vince il chilometro da fermo
A completare la tripletta italiana nelle prime tre finali del day-2 è stato Matteo Ghirelli, vincitore del Chilometro da fermo. Il diciottenne azzurro ha fermato il cronometro sul tempo di 1’01″484, conquistando il titolo iridato. Il tedesco Leonidas Rekowski ha chiuso secondo in 1:01.512, mentre il bronzo è stato assegnato al russo, atleta neutrale, Mikhail Demish in 1:01.839. L’altro italiano in gara, Filippo Melotto, ha concluso al ventiquattresimo posto.
Sprint femminile, Maya Ferrante accede alle semifinali
Nel torneo dello Sprint donne, che proseguirà con semifinali e finali, Maya Ferrante ha superato con successo i turni preliminari. Nei quarti di finale l’azzurra ha battuto la colombiana Danna Valentina Martinez Martinez Mahecha, assicurandosi un posto nella fase dedicata alle medaglie. Agli ottavi Ferrante aveva affrontato e superato la connazionale Sara Peruta, impedendo così all’Italia di mantenere due atlete nel tabellone principale.
Bronzo nell’inseguimento a squadre femminile
Il quartetto italiano dell’Inseguimento a squadre femminile, composto da Elisa Bianchi, Maria Acuti, Azzurra Ballan e Linda Rapporti, ha conquistato un prezioso bronzo. La formazione azzurra ha vinto la finalina contro il Canada con il tempo di 4:25.299. La medaglia d’oro è stata ottenuta dalla Gran Bretagna, che ha superato il Belgio nella sfida decisiva per il titolo.
Oro italiano nell’inseguimento a squadre maschile
La giornata si è conclusa con il quarto titolo mondiale dell’Italia. Il quartetto formato da Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Maragon e Alberto Veglia ha dominato la finale dell’Inseguimento a squadre maschile contro la Svizzera, fermando il tempo a 3:54.027. La Gran Bretagna ha conquistato il bronzo, mentre la formazione azzurra ha completato una serata eccezionale per il ciclismo su pista italiano.
Protagonisti italiani e medagliati della seconda giornata
- Matteo Maggioni, oro nella Corsa a Punti
- Agata Campana, oro nell’Eliminazione femminile
- Matteo Ghirelli, oro nel Chilometro da fermo
- Maya Ferrante, qualificata alle semifinali dello Sprint donne
- Elisa Bianchi, Maria Acuti, Azzurra Ballan e Linda Rapporti, bronzo nell’Inseguimento a squadre femminile
- Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Maragon e Alberto Veglia, oro nell’Inseguimento a squadre maschile
