Ciclismo su pista, Alzini in corsa per il bronzo nell'inseguimento: Consonni fatica nell'omnium
La quarta giornata dei Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai ha offerto indicazioni importanti per la spedizione italiana, con una qualificazione alla finale per il bronzo e prestazioni combattute nelle altre specialità. Martina Alzini ha conquistato l’accesso alla sfida per il podio, mentre Mattia Predomo è stato eliminato agli ottavi della velocità maschile. Nelle altre gare, Miriam Vece non ha superato le qualificazioni del chilometro da fermo e Simone Consonni ha iniziato l’omnium in una posizione distante dalla zona medaglie.
Martina Alzini in finale per il bronzo nell’inseguimento
Martina Alzini ha concluso le qualificazioni dell’inseguimento individuale femminile al terzo posto, fermando il cronometro sul tempo di 4’30”619. Il risultato le consente di affrontare la finale per la medaglia di bronzo contro la tedesca Lisa Klein.
La lotta per il titolo mondiale sarà invece tutta britannica. Millie Couzens ha ottenuto il miglior tempo in 4’21”161, precedendo la connazionale Josie Knight, seconda con 4’22”993. Le due atlete si contenderanno la vittoria nella finale iridata.
Mattia Predomo fuori ai quarti della velocità maschile
Nella velocità maschile, Mattia Predomo ha registrato il tredicesimo tempo delle qualificazioni, completando la prova in 9”601. Nei sedicesimi di finale l’azzurro ha superato il trinidadiano Njisane Philipp con un vantaggio ridotto a 28 millesimi.
Lo stesso margine ha deciso l’eliminazione negli ottavi, dove Predomo si è arreso al polacco Mateusz Rudyk. L’italiano non ha quindi raggiunto i quarti di finale. Il tabellone ha riservato anche l’uscita di scena a sorpresa di Jeffrey Hoogland, uno dei principali favoriti, battuto agli ottavi dal tedesco Henric Hackmann.
Chilometro da fermo femminile, Miriam Vece undicesima
Miriam Vece non è riuscita a qualificarsi per la finale del chilometro da fermo femminile. L’azzurra ha chiuso all’undicesimo posto con il tempo di 1’07”316, rimanendo al di fuori delle prime otto posizioni necessarie per accedere alla sfida decisiva.
La graduatoria è stata guidata dalla tedesca Pauline Sophie Grabosch, autrice del miglior tempo in 1’03”804. Alle sue spalle si sono piazzate l’olandese Hetty van de Wouw e la russa Iana Burlakova.
Omnium maschile, Simone Consonni lontano dal podio
È cominciato anche l’omnium maschile, con Simone Consonni decimo nello scratch. La prova è stata vinta dal portoghese Iúri Leitão, che ha guadagnato un giro sul gruppo. Nella successiva tempo race si è imposto il tedesco Tim Torn Teutenberg con 28 punti, davanti allo stesso Leitão e allo spagnolo Sebastián Mora Vedri.
Consonni ha raccolto un solo punto nella tempo race, terminando nuovamente in decima posizione. A metà programma l’azzurro occupa il dodicesimo posto della classifica generale, al momento distante dalla zona delle medaglie. La graduatoria è guidata da Iúri Leitão.
Protagonisti italiani della giornata
Le prestazioni degli azzurri hanno caratterizzato le principali gare della sessione, con Martina Alzini ancora in corsa per una medaglia e gli altri italiani impegnati nella ricerca di un risultato utile nelle rispettive discipline.
- Martina Alzini, terza nelle qualificazioni dell’inseguimento individuale femminile e qualificata alla finale per il bronzo.
- Mattia Predomo, tredicesimo nelle qualificazioni della velocità maschile ed eliminato agli ottavi di finale.
- Miriam Vece, undicesima nel chilometro da fermo femminile.
- Simone Consonni, decimo nello scratch e nella tempo race dell’omnium maschile.
