Chivu sull'espulsione di Kalulu: «Tocco leggero, ma non è simulazione. Le mani vanno tenute a casa»

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Chivu sull'espulsione di Kalulu: «Tocco leggero, ma non è simulazione. Le mani vanno tenute a casa»

Nel post partita di un confronto decisivo, terminato con un punteggio di 3-2, emergono elementi chiave sull’andamento della gara, sull’atteggiamento della squadra e sulle considerazioni del tecnico dopo il match. Le parole rilasciate da Cristian Chivu a DAZN delineano una reazione offensiva guidata dalla volontà di reagire alle difficoltà e di confermare una crescita complessiva, mettendo in luce la capacità di trasformare una cornice complicata in una vittoria utile per la classifica.

dichiarazioni di chivu nel post partita

Chivu evidenzia un blocco mentale che ha caratterizzato l’andamento della gara, attribuendolo allo zero vittorie negli scontri diretti degli ultimi anni contro avversari come Juve, Milan o Napoli. Nonostante le difficoltà iniziali, la squadra è riuscita a reagire, mostrando cuore e qualità individuale per portare a casa la vittoria al 90°. L’allenatore ha rimarcato l’importanza di gestire meglio il momento sul 2-1, occasione decisiva per consolidare il risultato e per confermare la necessità di una crescita continua.

Per quanto riguarda l’episodio relativo al rosso a Kalulu, Chivu lo descrive come un tocco leggero, ma aggiunge che chi è ammonito deve evitare gesti che possano mettere in difficoltà la decisione dell’arbitro. Richiama un precedente, ricordando una situazione simile nell’incontro Inter–Liverpool, dove aveva reagito per contestare un rigore contestabile, evidenziando che Kalulu, conoscendo la sua ammonizione, avrebbe potuto evitare di porre la mano sul giocatore avversario.

In merito alle prospettive per lo Scudetto, Chivu registra un atteggiamento prudente: 0% di margini immediati e la constatazione che restano 13 partite da disputare; il campionato resta lungo e ancora tutto aperto. Il tecnico descrive come miglioramenti mentali e di gioco abbiano progressivamente consolidato la squadra, evidenziando che anche fixture difficili come Napoli hanno mostrato lampi di potenziale. In questa cornice, l’allenatore ha spiegato la scelta di inserire un ulteriore attaccante per provare a sbloccarla e ha elogiato le riuscite occasioni createsi, con la conferma della crescita collettiva.

La riflessione finale di Chivu sottolinea che la squadra resta in corsa per una stagione positiva, con la consapevolezza di essere cresciuta e di dover continuare a migliorare per restare competitive in tutte le partite rimanenti.

Protagonisti citati nell'intervento

  • Cristian chivu
  • Kalulu
  • Calha
  • Zielo
Chivu Atalanta Inter 2
Categorie: CalcioSerie A

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