Chi è il difensore dell'Anversa che ha firmato per il Pisa di Gilardino: storia e identikit

Giampiero Colossi • Pubblicato il 10/01/2026 • 3 min

Il Pisa prosegue nella ricostruzione della rosa con operazioni mirate a rinforzare la retroguardia in chiave futura, puntando su profili giovani e dotati di talento internazionale. L’ingaggio di Rosen Bozhinov dal Royal Antwerp segna un nuovo passo della strategia nerazzurra, orientata a consolidare una difesa futura competitiva in Serie A.

bozhinov pisa: accordo con il royal antwerp

L’accordo definitivo prevede un investimento di 5 milioni di euro più eventuali bonus. Bozhinov, difensore centrale mancino nato nel 2005, arriva da una stagione da protagonista all’Anversa, dopo essere cresciuto nel CSKA Sofia. In Belgio, nella prima parte della stagione, si è imposto come titolare, totalizzando 17 presenze e segnando la sua prima rete tra i professionisti contro il Gent. Padrone di una stazza imponente, 193 centimetri, il centrale bulgaro si è distinto per una lettura di gioco raffinata e una tecnica adeguata all’avvio dell’azione. Nella sua carriera ha mostrato duttilità, potendo agire anche da terzino sinistro o da mediano davanti alla difesa, confermando una formazione completa per i reparti arretrati. Lo scorso settembre ha fatto il suo debutto in Nazionale maggiore contro la Spagna, segnando un rapido salto di livello.

bozhinov pisa: profilo tecnico

Bozhinov si presenta come un prospetto di grande promessa per il calcio italiano, con una combinazione unica di efficacia fisica e controllo tecnico. Piede sinistro e grande presenza aerea si integrano a una gestione del pallone orientata alla costruzione dall’indietro. La capacità di impostare l’azione consente di alleggerire la pressione avversaria, offrendo soluzioni utili anche in transizione. Versatilità tattica: ha già operato come difensore centrale, ma può offrire alternative in ruoli di supporto al centrocampo, arricchendo le scelte di allenatore e reparto arretrato.

bozhinov pisa: ruolo tattico e impatto per gilardino

L’arrivo del giovane bulgaro sembra cucito su misura sulle esigenze di Alberto Gilardino, che cercava un centrale mancino naturale per rafforzare la coppia difensiva. Bozhinov completerà un terzetto arretrato al fianco di Antonio Caracciolo e Simone Canestrelli, risolvendo l’alternanza finora osservata tra Albiol, Bonfanti e Lusuardi. Il centrocampo difensivo potrà beneficiare di una linea di difesa più stabile, facilitando l’equilibrio tra fase di possesso e fase di non possesso e fornendo maggiore solidità nelle sfide difficili.

la filosofia societaria

Questa operazione rinforza la filosofia tecnica rappresentata dalla dirigenza: investire parte dei ricavi della Serie A in talenti internazionali dalla proiezione futura, piuttosto che puntare su nomi di grande richiamo ma in fase calante. L’idea è puntare su profili giovani e ambiziosi, in grado di crescere all’interno del progetto e di contribuire a risalire la classifica. Bozhinov arriva dopo una presentazione con una determinazione che rispecchia le aspettative poste da Gilardino, rafforzando l’idea di uno spirito competitivo e di una mentalità orientata all’impegno quotidiano.

personaggi chiave della trattativa

  • Rosen Bozhinov
  • Alberto Gilardino
  • Antonio Caracciolo
  • Simone Canestrelli
  • Albiol
  • Bonfanti
  • Lusuardi
  • Giovanni Corrado
  • Vaira
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