Ceferin sulla Superlega: «Felice del rientro di Real e Barcellona, il rispetto è sempre rimasto»

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Ceferin sulla Superlega: «Felice del rientro di Real e Barcellona, il rispetto è sempre rimasto»

Nel 50° Congresso della Federcalcio europea, in una cornice di Bruxelles che ha segnato una ripresa di dialogo, il presidente della UEFA ha delineato una svolta significativa per il calcio continentale. L’intervento ha confermato la volontà di superare le fratture maturate negli ultimi anni, puntando su unità, pragmatismo e una gestione orientata al bene comune dello sport.

ceferin e la pace nel calcio europeo

armistizio tra uefa e promotori della superlega

Il discorso ha avuto come punto centrale l’accordo di principi siglato ieri con il Real Madrid, una mossa decisiva per scongiurare una controversia legale pesante. La verità è che eravamo tutti stanchi, ha ammesso il presidente, aprendo la strada a una coesione ritrovata. Florentino Perez è stato riaccolto all’interno della comunità calcistica continentale: il rispetto reciproco non è mai venuto meno, e il calcio resta il vincitore di questa riconciliazione. Un ringraziamento è andato anche a Nasser Al-Khelaifi, presidente del PSG e guida dell’ECA, la cui mediazione è stata definita fondamentale per riportare i club ribelli all’ovile.

ruolo di nasser al-khelaifi e della eca

La figura di Al-Khelaifi è stata evidenziata come elemento chiave nel processo di mediazione che ha ricucito le tensioni tra i principali attori del continente. La leadership dell’ECA è stata descritta come decisiva per ricostruire fiducia e stabilità, permettendo una ripartenza condivisa tra club e organismi regolatori. Il coinvolgimento del presidente del PSG è stato riconosciuto come pilastro diplomatico nell’assetto di nuove relazioni tra le parti.

difesa del nuovo format delle coppe europee

Ceferin ha difeso in modo esplicito il modello rinnovato delle competizioni continentali, rivendicando crescite in ascolti e ricavi nonostante lo scetticismo iniziale. La crescita della visibilità televisiva e dei ritorni economici è stata presentata come una realtà consolidata, in contrapposizione alle previsioni negative. Il presidente ha ribadito che i giovani riempiono gli stadi e che nessun algoritmo o strumento digitale può sostituire l’energia del campo. Secondo Ceferin, il calcio è reale, non una simulazione.

no alle gare all’estero: messaggio alle leghe italiane e spagnole

All’esame delle proposte di disputare partite fuori dai confini nazionali, Ceferin ha rinnovato un principio chiaro. Dopo un augurio per il Mondiale a Gianni Infantino, ha sottolineato che i giocatori non sono prodotti e ha respinto l’idea di esportare le gare, perché si rischierebbe di indebolire il legame con le tifoserie locali e di eludere la lealtà verso le comunità d’origine. Il messaggio è stato che il calcio globale può crescere, ma le radici restano locali.

Nel contesto della relazione ritrovata tra le parti, emerge la definizione di una traiettoria comune che valorizza il valore del gioco, la responsabilità sportiva e la tutela del pubblico residente nelle nazioni di appartenenza.

personaggi citati nel testo:

  • Aleksander Ceferin
  • Florentino Perez
  • Nasser Al-Khelaifi
Ceferin

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