Cedi osman sceglie il paok: voglio stare dove mi vogliono
Cedi Osman è pronto ad affrontare una nuova fase della propria carriera con il PAOK Salonicco. Il nazionale turco ha sottoscritto un contratto triennale e ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato ad accettare il progetto del club, indicando nella qualificazione all’EuroLeague il principale obiettivo stagionale. Nel corso di un’intervista, il giocatore ha parlato anche del rapporto con Andrea Trinchieri, della separazione dal Panathinaikos e delle trattative con le squadre turche.
Cedi Osman e il progetto del PAOK Salonicco
Osman ha accolto con grande entusiasmo la possibilità di entrare nel progetto del PAOK. Durante i primi colloqui, la società gli ha illustrato obiettivi, ambizioni e programmi, elementi che hanno contribuito in modo decisivo alla sua scelta.
Il PAOK parteciperà all’EuroCup, ma la squadra punta a raggiungere l’EuroLeague. Secondo Osman, il club dispone di un organico sufficientemente competitivo per inseguire questo traguardo. La presenza di Andrea Trinchieri in panchina ha rappresentato un ulteriore fattore di attrazione per il giocatore turco.
Andrea Trinchieri e le aspettative su Osman
Il primo confronto tra Osman e Trinchieri è durato circa 10-15 minuti e ha permesso all’allenatore di chiarire il ruolo previsto per il nuovo giocatore. Il tecnico ha spiegato di aspettarsi un contributo completo, senza concentrare il rendimento esclusivamente sui punti segnati.
Le richieste riguardano soprattutto energia in attacco, applicazione difensiva e capacità di tenere unita la squadra. Osman ha raccontato di essersi sentito sollevato dopo quella conversazione, perché aveva compreso con precisione cosa Trinchieri volesse da lui e riteneva di poter rispettare tali aspettative.
Un successivo messaggio dell’allenatore, con l’invito a raggiungerlo al PAOK, ha rafforzato il rapporto tra i due. Le trattative si sono concluse nell’arco di circa due settimane.
Cedi Osman e la partenza dal Panathinaikos
Lasciare il Panathinaikos non è stato semplice per Osman, che aveva ancora un anno di contratto. I colloqui iniziali con la società lasciavano pensare a una sua permanenza, ma il giocatore ha iniziato a percepire una situazione meno definita rispetto alle aspettative iniziali.
Osman ha spiegato di aver parlato con coach Obradovic e con il presidente del club, cercando di comprendere quale fosse realmente la posizione della società nei suoi confronti. Dopo la firma di Isaac Bonga e un periodo di circa due o tre settimane senza nuovi contatti, il giocatore ha iniziato a valutare le proposte ricevute da altre squadre.
La decisione è maturata dalla volontà di trasferirsi in un ambiente capace di dimostrare concretamente di volerlo. L’entusiasmo mostrato dal PAOK e il riconoscimento ricevuto durante i colloqui hanno reso la scelta più semplice.
Il bilancio dei due anni al Panathinaikos
Nonostante la separazione, Osman conserva un ricordo molto positivo dei suoi due anni al Panathinaikos. Il giocatore ha sottolineato di essere stato accolto e sostenuto sin dal suo arrivo, anche durante i primi mesi, quando ha incontrato difficoltà nell’adattarsi al basket europeo.
Il sostegno del club e dei tifosi non è mai venuto meno. Con il tempo, Osman ha ritrovato il proprio modo di giocare e ha costruito un rapporto particolarmente forte con i sostenitori, lo staff e la presidenza. Il legame con il presidente Giannakopoulos è stato descritto come eccellente, insieme ai ricordi maturati durante l’esperienza ad Atene.
Cedi Osman, Anadolu Efes e Fenerbahce
Prima dell’accordo con il PAOK, Osman era stato accostato anche ad Anadolu Efes e Fenerbahce. Il giocatore ha smentito le ricostruzioni secondo cui non avrebbe voluto tornare in Turchia o avrebbe evitato determinate destinazioni per non creare problemi ad altri club.
Il principale ostacolo alle trattative era rappresentato dal buyout previsto dal contratto con il Panathinaikos. Osman non era un free agent e, per completare il trasferimento, le società interessate avrebbero dovuto raggiungere un’intesa con il club greco sulla cifra della liberazione.
Il giocatore ha precisato di non poter intervenire direttamente per chiedere una riduzione del buyout. In assenza di un accordo tra le società, il passaggio non avrebbe potuto essere finalizzato. Secondo Osman, la richiesta economica elevata potrebbe aver spinto i club turchi a non procedere con l’operazione.
Protagonisti citati nel percorso di Cedi Osman
- Cedi Osman, nuovo giocatore del PAOK Salonicco.
- Andrea Trinchieri, allenatore del PAOK.
- Obradovic, tecnico menzionato nei colloqui legati al Panathinaikos.
- Isaac Bonga, giocatore ingaggiato dal Panathinaikos.
- Ergin, figura ricordata da Osman durante il suo arrivo al club ateniese.
- Cenk, anch’egli citato nel racconto dei primi mesi al Panathinaikos.
- Giannakopoulos, presidente del Panathinaikos.